SAMARATE – Sono fatti che «lo vedono coinvolto professionalmente» e che «pongono ombre sulla sua figura di primo cittadino». Così Fratelli d’Italia solleva il caso a Samarate. Il riferimento va al sindaco Alessandro Ferrazzi, al centro dell’interrogazione per avere chiarimenti sui lavori previsti su un immobile – privato – di via Volta. Operazioni che sono state sospese per delle «criticità strutturali», si legge nel documento, oltre a un «lungo elenco di violazioni». Ma soprattutto, riporta FdI, un intervento che vede il sindaco «coordinatore della Sicurezza in Fase di Esecuzione». Ora l’opposizione vuole vederci chiaro.
I lavori
Fdi ripercorre tutto l’iter, a partire dall’ordinanza emessa lo scorso 23 gennaio: l’Area Territorio Servizio Edilizia Privata aveva imposto «l’immediata sospensione dei lavori e la messa in sicurezza del cantiere». Un’ordinanza che viene citata da Fratelli d’Italia e riportata nel documento. Letterale: «Accertato che i lavori di demolizione eseguiti hanno determinato la criticità strutturale della muratura prospiciente via Alessandro Volta e quella adiacente al fabbricato confinante minacciando l’incolumità pubblica e che non hanno riguardato alcune parti come dichiarato, ma la demolizione completa della copertura e dei due lati perimetrali». E, ancora, dicono che «dopo un lungo elenco di violazioni, comprendenti anche il mancato rispetto del Vincolo Paesaggistico e di un’Area a rischio archeologico». Per questi motivi, prosegue, era stato ordinato «al proprietario, al direttore dei lavori, all’impresa esecutrice dei lavori e al coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, geometra Alessandro Ferrazzi, l’immediata sospensione dei lavori e la messa in sicurezza delle murature restanti». Disponendo, inoltre, che l’ordinanza fosse inviata «alla procura della repubblica e agli altri organi preposti per vigilare sull’esecuzione della stessa».
«Gravi danni di immagine e di credibilità»
Ora Fdi chiede a Ferrazzi, attraverso l’interrogazione, di «fornire chiarimenti in merito a fatti che lo vedono coinvolto professionalmente e che pongono ombre sulla sua figura di primo cittadino e garante della sicurezza pubblica dei samaratesi». In particolare, considerato che «in consiglio comunale il sindaco aveva dichiarato che avrebbe trasferito ad altri professionisti tutti i suoi lavori in essere sul territorio di Samarate, al fine di evitare incompatibilità o conflitti di interessi».
Nello specifico, le domande di Fratelli d’Italia: «Come mai fosse ancora responsabile di una commessa lavorativa a Samarate». E quindi di «conoscere tutti gli incarichi che aveva in città prima della sua elezione a sindaco, quando e a chi li ha trasferiti». Infine, per sapere «se i fatti accaduti e il successivo invio degli atti alla procura della Repubblica e agli altri organi preposti non arrechi “Gravi danni di immagine e di credibilità alla sua funzione di sindaco”».
La posizione del sindaco
A stretto giro, il sindaco ha preso posizione. «Ho mantenuto l’incarico come responsabile della sicurezza dopo aver passato completamente la pratica edilizia a mia sorella», dichiara a VareseNews. Questo perché, dice, «gli incarichi sulla sicurezza non hanno nessuna interazione con il Comune», di conseguenza «non c’è possibilità di interferenza e conflitto di interesse». Inoltre, Ferrazzi aggiunge che negli ultimi si è mosso per «dismettere le pratiche e affidarle ad altri colleghi».
«Villette, negozi e aree verdi». Così rinasce l’ex Gernetti di Samarate
