Variante di Samarate, il Pd incolpa la Lega e pone le sue condizioni ad Anas

SAMARATE – Negli anni la posizione del Pd di Samarate nei confronti della variante alla Ss341 «è sempre stata quella di ritenere la proposta sviluppata da Regione Lombardia ed Anas non utile per smaltire il traffico dell’attuale strada». E che arriverebbe ad essere «deleteria per il carico aggiuntivo di traffico derivante dal collegamento con altre arterie e per l’impatto ambientale elevato». Così i dem, primo gruppo di maggioranza in città, replica al comitato per la salvaguardia dei boschi di Samarate dopo l’ultima Commissione Urbanistica. E pone «una serie di richieste puntuali» da inviare ad Anas e Regione Lombardia.

Contro la Lega

Il Partito Democratico è stato in minoranza negli ultimi quattordici anni, «non avendo potuto gestire il rapporto e l’interlocuzione con la Regione a partire dal 2011, anno in cui venne consegnato al Comune di Samarate il progetto dell’opera». Per questo, dicono, per tutto questo tempo «abbiamo assunto una posizione di responsabilità, facendo in modo che a più riprese (2011, 2017 e 2023) il consiglio comunale si esprimesse con degli atti ufficiali almeno per chiedere alla Regione una serie di variazioni al progetto, di compensazioni e di mitigazioni». Il dito è puntato, quindi, contro la Lega: «Purtroppo chi ha governato Samarate in modo continuativo negli ultimi quattordici anni, ritenendo l’opera utile e necessaria, non ha agito in modo forte per ottenere quanti più benefici possibili per la città. E ha lasciato che Regione e Anas procedessero con l’iter verso la progettazione esecutiva ed il finanziamento».

Le richieste

Ora però al governo c’è il centrosinistra. Con il Pd primo gruppo di maggioranza: «Noi, come parte di una nuova amministrazione che si è insediata da poco tempo e che si trova di fronte ad un iter che, appunto, volge ormai al termine, vogliamo agire in continuità con l’azione che abbiamo portato avanti negli anni passati e tenendo fede al nostro programma elettorale, che ha trovato una sua espressione compiuta all’interno delle linee programmatiche del sindaco Alessandro Ferrazzi». La volontà, sia dei dem che della maggioranza, è di portare in aula «un atto in cui vengano elencate e approvate tutta una serie di richieste puntuali di modifica del tracciato, di rivalutazione degli svincoli, di serie opere di mitigazione ambientale e di compensazione del forte impatto che la città dovrà subire. Tale documento sarà la base della discussione con Regione e Anas, per tentare di introdurre quanti più elementi migliorativi al progetto».

La Variante e il Masterplan di Malpensa

Conclude il Pd: «Noi abbiamo sempre detto che, a differenza di quanto espresso nel Masterplan di Malpensa 2035, non possiamo considerare la Variante in se stessa come un’opera di compensazione rispetto all’impatto dell’aeroporto». Ma anzi si tratta di «un elemento che impatterà pesantemente sulla vita dei samaratesi, e per quanto potremo realisticamente fare rispetto ad un processo che, dopo parecchi anni, si avvia alla conclusione, certamente lo faremo».

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