SAN VITTORE OLONA – Il sindaco annuncia il taglio di alberi in diverse vie del comune, ma alcuni cittadini si oppongono e, puntuale, parte una raccolta firme per dire no ai piani del Comune. Succede a San Vittore Olona, dove il primo cittadino Marco Zerboni non ha preso affatto bene la levata di scudi contro l’abbattimento delle alberature malate o a rischio (nella foto, via Papa Giovanni XXIII, una delle vie interessate dai tagli).
Zerboni: «Contestazioni affrettate e infondate»
«Quel che è accaduto nei giorni scorsi credo sia qualcosa di estremamente grave – tuona Zerboni – Ciò è avvenuto dopo che ho messo a conoscenza la cittadinanza che si sarebbe proceduto all’abbattimento di alcuni alberi che giacevano in condizioni ammalorate o di pericolosità in seguito ai forti temporali della seconda parte del mese di luglio. La promotrice della raccolta firme, senza preventivamente informarsi sull’operato dell’amministrazione e animata da infondate e personali considerazioni, ha pensato di raccoglierne preventivamente 104 di cittadini di San Vittore Olona e comuni limitrofi, in opposizione all’abbattimento dei suddetti alberi o di altri futuri, chiedendo la sospensione delle operazioni da parte dell’amministrazione e di fatto tacciandola di scarsa sensibilità in ordine al patrimonio verde comunale. Salvo poi, una volta ottenute tempestivamente le informazioni richieste dagli uffici competenti, inoltrare comunque le firme al Comune, ringraziando per quanto ricevuto a chiarimento e facendo passare le firme come una “forma di sensibilizzazione” della gente a tutela del verde pubblico».
«Noi servitori della comunità, non servi»
Il sindaco del centrodestra prosegue mettendo i puntini sulle i. «Posto che ogni forma di manifestazione della volontà popolare a nostro avviso sia legittima e sacrosanta, far passare però messaggi non chiari alla cittadinanza carpendone la buona fede, ritengo sia una pratica scorretta e che qualifichi chi la mette in atto. Da parte della nostra amministrazione c’è sempre stata la massima disponibilità alla trasparenza degli atti (ne è testimonianza il comunicato alla cittadinanza circa l’avvio del taglio degli alberi in questo caso) e il solo insinuare il contrario, nel pensare corrente dei cittadini, crediamo che vada a ledere l’onorabilità delle istituzioni, che nel nostro comune operano in maniera corretta e nell’interesse pubblico da sempre.
«Invitiamo pertanto – conclude Zerboni – chiunque voglia dialogare con gli amministratori e gli uffici comunali, prima di giudicare, di ricercare le informazioni complete a riguardo, nel rispetto di chi lavora ed opera per il bene della nostra comunità. Vorrei ricordare che chi amministra è un servitore della comunità e non un servo, e come tale deve essere considerato».
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