SARONNO – L’ondata di caldo fa impennare anche i livelli di ozono. La centralina di Arpa Lombardia ha rilevato a Saronno una concentrazione di 218 microgrammi per metro cubo, oltre la soglia di informazione fissata a 180 microgrammi. Si tratta del valore più elevato registrato in città negli ultimi dieci giorni.
Crescita costante
Le rilevazioni mostrano un aumento progressivo delle concentrazioni: dai 144 microgrammi del 26 luglio si è passati a 171 il 27 luglio, 180 il 28, 192 il 29 fino al picco di 218 del 30 luglio.
Le cause
Secondo Arpa Lombardia, l’aumento è legato al forte irraggiamento solare, alle temperature elevate e alla stabilità atmosferica. L’ozono, infatti, non viene emesso direttamente, ma si forma nell’atmosfera dalla reazione tra ossidi di azoto e composti organici volatili in presenza della luce solare.
A Saronno è stata superata la soglia di informazione, mentre in altre località lombarde è stato raggiunto anche il livello di allarme.
Le raccomandazioni
Arpa invita bambini, anziani e persone con patologie respiratorie a limitare le attività all’aperto nelle ore più calde, tra le 12 e le 16. Se il caldo dovesse proseguire, anche i livelli di ozono potrebbero rimanere elevati nei prossimi giorni; eventuali temporali potrebbero invece favorire una temporanea riduzione delle concentrazioni.
