SARONNO – Un incendio è divampato nella notte tra martedì e mercoledì nel cantiere della nuova scuola Rodari di Saronno, in via Enrico Toti, interessando l’area destinata alla futura palestra. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento, insieme a un’ambulanza della Croce Rossa, senza che si registrassero feriti. Presenti anche i carabinieri e la polizia locale, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire le cause del rogo. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi, compresa quella di un’origine dolosa.
Il sopralluogo della sindaca Pagani
In mattinata la sindaca Ilaria Pagani ha effettuato un sopralluogo nel cantiere, confrontandosi con i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. La prima cittadina ha spiegato che le fiamme hanno interessato esclusivamente l’area della palestra, dove erano stati accatastati materiali provenienti dalla demolizione della vecchia scuola Rodari, prevalentemente carta. Il resto dell’edificio non ha subito danni e il fumo sviluppatosi è stato causato dal lento consumo di materiali ignifughi di nuova generazione, senza un’estensione dell’incendio alla struttura.
Accertamenti sulle cause
Pagani ha riferito che l’amministrazione comunale segue da vicino gli accertamenti e che tra le ipotesi al vaglio vi è anche quella di un’intrusione nel cantiere, precisando tuttavia che sarà l’esito delle indagini a chiarire quanto accaduto. Ha inoltre assicurato che, sulla base delle prime verifiche tecniche, non risultano criticità per la qualità dell’aria nell’area circostante e che gli alunni della vicina scuola Candia possono rimanere in sicurezza all’interno dell’edificio. A supporto delle operazioni è stata attivata anche la Protezione civile.
