SARONNO – Lavoravano con abilitazioni rilasciate nelle Marche e in Molise ma non ci erano mai stati. Sono i titolari di due barber shop di Saronno, sanzionati e denunciati dopo che i controlli dei Carabinieri e degli agenti di polizia locale hanno accertato che la documentazione fosse contraffatta.
Gli attestati
Oltre ai falsi attestati, nel corso delle indagini è stato individuato – in una delle attività – un lavoratore in nero. Per entrambi i titolari, due stranieri regolarmente residenti in Italia, sono immediatamente scattate denunce e sanzioni. Ma, nel frattempo, continueranno anche le verifiche sulla regolarità dell’attività e del resto del personale.
Necessarie per aprire un barbiere in Italia, le qualifiche professionali vengono rilasciate a seguito della frequenza a un corso riconosciuto e al superamento del relativo esame finale. Il percorso non si limita a permettere di acquisire competenze tecniche, ma è anche fondamentale per garantire la sicurezza dei clienti, formando i lavoratori anche in campo igienico sanitario e sulle norme relative alla corretta gestione e pulizia degli attrezzi.
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