SARONNO – C’è la sicurezza in cima alle preoccupazioni della minoranza a Saronno. Un tema caldo che ruota soprattutto intorno alla stazione delle Nord. Lo hanno sottolineato in particolare – in occasione della tappa in città del bus di Malpensa24 – i capigruppo di Forza Italia e Fratelli d’Italia, Lorenzo Azzi e Gianpietro Guaglianone. Mentre l’ex sindaco Augusto Airoldi ha raccontato i suoi primi mesi dall’altra parte del consiglio. E per Novella Ciceroni il giudizio è negativo: «La città è ferma».
La proposta di Forza Italia
«Ci sono tanti problemi da risolvere per la sicurezza nella stazione e nella zona retrostante», dice il capogruppo di Forza Italia Lorenzo Azzi, che ricorda una proposta lanciata in campagna elettorale. «Al di là della stazione c’è l’edificio ex Bernardino Luini, che è sempre di Ferrovie Nord: si potrebbero fare dei lavori di ristrutturazione per ospitare una seconda caserma dei Carabinieri a Saronno». Per quanto riguarda il servizio di Polizia urbana aggiunge poi che «non abbiamo visto miglioramenti».
«Città ferita»
Ancora più netta la posizione di Gianpietro Guaglianone, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio. «In stazione e anche in centro si verificano episodi gravi: Saronno è una città ferita e l’amministrazione non sta facendo nulla per curarla». Quindi cita il ruolo strategico di Saronno nei collegamenti, facendo l’esempio del Malpensa Express. «Devono essere fatte azioni con Provincia e Regione per far sì che Saronno aumenti la sua capacità di turismo e attrattività per chi si ferma qui anche durante un viaggio».
Minoranza propositiva
Per l’ex sindaco Augusto Airoldi, capogruppo di Saronno Civica, si chiudono i primi sei mesi all’opposizione, anzi nel ruolo di «minoranza propositiva», come sottolinea lui stesso. Sul tema sicurezza auspica che sia davvero imminente l’arrivo della Polizia Ferroviaria e lancia una proposta relativa alla Guardia di Finanza. «Lo scorso anno si è trasferita nella nuova caserma ma ne sta usando solo una parte: perché non far sì che la utilizzi tutta con l’arrivo di allievi a Saronno? Contribuirebbero alla sicurezza della città».
La partecipazione ai bandi
Per la capogruppo di Obiettivo Saronno Novella Ciceroni il primo semestre di giunta Pagani è stato deludente. «Non si sta facendo niente al momento: siamo in attesa che l’amministrazione prenda piede». Quindi sulle opere pubbliche: «Dal 2022 l’amministrazione non ha più partecipato a bandi e ci si trova adesso a non avere soldi. Per fare qualsiasi cosa bisogna cercarli e uno dei pochi modi è la partecipazione a bandi. La città è ferma e in uno stato di degrado crescente».
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