SARONNO – Rienzo Azzi, già candidato sindaco di Saronno alle ultime elezioni, commissario cittadino di Forza Italia, eletto in consiglio comunale ed esponente di spicco dei forzisti si è candidato a Turate nelle lista di Leonardo Carioni, ex leghista o ora aderente al Partito Popolare del Nord, realtà fondata dall’ex ministro della Lega Castelli. E tra i Berluscones inizia a montare il caso politico.
Azzi candidato a Turate
Più che la politica potè l’amore, ma la politica ha le sue regole. Rienzo Azzi, infatti, è legatissimo alla vicina Turate, dove è cresciuto, con il padre che per anni ha guidato la Casa dei Militare Umberto I° per i veterani delle guerre nazionali e ha uno studio professionale. Quindi, sulla scelta avrà certamente influito il legame con la città comasca. E forse anche l’amicizia e la stima nei confronti di Leonardo Carioni, ex leghista, già sindaco proprio a Turate ed ex presidente della Provincia di Como. Che ora tenta la corsa alla fascia tricolore alla guida della lista battezzata Insieme per Turate.
Monta il caso in Forza Italia
Peccato però che Carioni sia oggi un esponente del Partito Popolare del Nord, realtà politica fondata dall’ex ministro Castelli e dai frondisti del Carroccio. Un partito che si richiama ai valori originari della Lega e di Umberto Bossi (Castelli era presente a Gemonio con i vessilli del suo nuovo partito quando si è celebrato il quarantennale di fondazione della Lega), ma che non fa parte del centrodestra ufficiale. Ed è proprio la collocazione “apocrifa” del partito al quale ha aderito Carioni, prima ancora di un eventuale incompatibilità o ineleggibilità (chissà se verificate al momento di depositare le liste) a sollevare il caso politico.
