La Schiranna accoglie l’Europa del remo: 450 atleti da 31 nazioni sul Lago di Varese

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La Schiranna attende gli atleti di 31 nazioni: arrivano gli Europei di canottaggio

VARESE450 atleti da 31 nazioni porteranno sul Lago di Varese il meglio del canottaggio europeo. Da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto la Schiranna ospiterà l’ennesima grande competizione internazionale: gli Europei assoluti 2026. La manifestazione prenderà il via ufficialmente domani: alla vigilia la presentazione ufficiale di questa mattina, martedì 26 luglio, con organizzatori e autorità (nel video qui sotto le interviste). 

Sul lago e in centro

Il programma agonistico prenderà il via venerdì, con batterie e semifinali dalle 8.30 alle 17, mentre sabato (8:30-14) e domenica (8:30-14:30) saranno assegnati i titoli continentali delle specialità olimpiche. Le finali saranno trasmesse in diretta su Rai 2, offrendo una vetrina nazionale e internazionale alla manifestazione e al territorio. «Questo evento è ancora più importante delle tappe di Coppa del mondo organizzate negli ultimi anni – ha osservato il direttore generale del comitato organizzatore Pierpaolo Frattinigiovedì sera inaugureremo ufficialmente gli Europei con una cerimonia alla Schiranna che metterà al centro il Lago di Varese, il territorio e gli atleti. Abbiamo coinvolto numerose società del territorio perché questa manifestazione appartiene a tutti. Inclusione e sostenibilità sono stati i pilastri su cui abbiamo costruito l’intero evento». Alla Schiranna oltre alle gare le serate saranno animate da musica e street food e anche in centro si potrà vivere l’evento con il village in piazza Monte Grappa, con il maxischermo che trasmetterà le gare e due talk show nelle serate di mercoledì 29 e giovedì 30. Gli Europei non saranno dunque solo una festa dello sport, ma anche un’occasione di promozione. «Vogliamo raccontare al mondo le bellezze del nostro territorio: lo sport, i cinque siti Unesco e tutte le eccellenze della provincia – ha detto Franco Vitella in rappresentanza di Camera di Commercio e Fondazione Varese Welcome – nei giorni della manifestazione proporremo iniziative dedicate ai visitatori affinché possano scoprire anche il resto del Varesotto».

Gli atleti di casa

Il presidente della Federazione Italiana Canottaggio Rossano Galtarossa ha evidenziato il prestigio dell’appuntamento e il livello organizzativo raggiunto: «Il bacino della Schiranna si conferma, ancora una volta, una delle realtà più apprezzate del nostro sport a livello internazionale e la nostra federazione è felice di poter essere parte di un comitato organizzatore affiatato e attento a ogni singolo dettaglio di ogni evento organizzato qui dal 2012 in avanti. I nostri equipaggi azzurri daranno il massimo per entusiasmare il pubblico di Varese». Tra di loro ci saranno anche due varesini come i fratelli Codato. «Sarà speciale sentire il tifo di casa su un lago dove ho conquistato tante medaglie. Cercheremo di disputare la miglior gara possibile», ha dichiarato Alice. «Mi piace moltissimo la conformazione del lago. Vedere le montagne all’orizzonte trasmette serenità», ha aggiunto Giovanni. Saranno in gara entrambi nel due senza e puntano tutti e due al podio. A rendere possibile l’organizzazione sono anche il lavoro della Canottieri Varese e il contributo di centinaia di volontari. Il presidente Paolo Consonni ha voluto ringraziare tutti i soggetti coinvolti, dalle autorità alla federazione fino a chi sarà impegnato nei prossimi giorni: «Un grazie speciale va ai volontari, senza i quali tutto questo non sarebbe possibile». 

Le istituzioni insieme per lo sport

A sostegno dell’evento la consolidata rete istituzionale. Per la Regione era presente il sottosegretario allo sport Federica Picchi: «La Lombardia è la regione con il maggior numero di affiliati e tesserati nel canottaggio – ha detto – come giunta siamo impegnati a sostenere questa disciplina, sia sul fronte territoriale sia a livello di grandi eventi internazionali». Il sindaco (e presidente del comitato organizzatore) Davide Galimberti ha ricordato il percorso degli ultimi 10 anni. «Fa piacere vedere riconosciuto il lavoro del nostro comitato, diventato un punto di riferimento internazionale per l’organizzazione di eventi di canottaggio. C’è una sintonia totale tra le istituzioni, dal Ministero a Regione, Provincia e Comune. L’auspicio è che questo gruppo possa allargarsi anche in vista delle future candidature a cui guardiamo con grandissima attenzione». Con l’obiettivo di riuscire a raggiungere il sogno mondiale – l’ultima grande competizione internazionale che manca a Varese – sfumato in passato. Concetto ribadito anche dall’assessore allo sport Stefano Malerba, mentre la vicesindaca Ivana Perusin ha ricordato le importanti ricadute in termini di promozione del territorio. «Negli ultimi cinque anni gli arrivi turistici sono praticamente raddoppiati». Il presidente della Provincia Marco Magrini ha parlato di «un evento importante per Varese che ha nello sport uno dei suoi elementi principali». Presenti anche il consigliere regionale Romana Dell’Erba e l’assessora all’ambiente del Comune di Varese Nicoletta San Martino. 

Gli azzurri in gara

L’Italia, con 22 equipaggi iscritti e 50 atleti, è la nazionale più numerosa degli Europei davanti a Germania (21), Romania (15) e Ucraina (14). La Nazionale del dt Antonio Colamonici è reduce dalle 5 medaglie (3 ori e 2 bronzi) vinte a Plovdiv (Bulgaria) in Coppa del Mondo, con il primo successo in assoluto del doppio femminile (Clara Guerra, Alice Gnatta), e dalla doppia, storica, vittoria alla Henley Royal Regatta, con la prima affermazione di una barca femminile (il due senza di Laura Meriano e Alice Codato) in 187 anni di storia. A Varese, oltre che sulle riconfermate barche femminili, i fari saranno puntati sul quattro di coppia maschile: i finanzieri campioni mondiali e vicecampioni olimpici Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Giacomo Gentili, oro in Coppa del Mondo, vogliono dare continuità, regalare una soddisfazione importante a tutto il pubblico italiano e lanciare un segnale agli avversari anche in direzione dei Mondiali di Amsterdam di fine agosto. Dopo l’esordio vincente al Memorial d’Aloja e il terzo posto a Plovdiv nuova tappa per il percorso del due senza maschile di Matteo Lodo (due volte bronzo olimpico) e Giovanni Codato. Il riconfermato quattro senza femminile di Angelica Merlini, Elisa Mondelli, Silvia Terrazzi e Giorgia Pelacchi, reduce dal podio in Coppa del Mondo, vuole ben figurare così come il singolista Gabriel Soares e il doppio maschile di Niels Torre e Marco Selva. A Varese l’Italia presenta tre ammiraglie: le acque della Schiranna saranno solcate dall’otto maschile (vincitore dell’ultima prova di Coppa del Mondo), femminile e misto. Attenzione anche al settore pararowing, con la prima rassegna continentale affrontata da Giacomo Perini nel singolo Pr1 dopo la restituzione del bronzo conquistato a Parigi 2024 e un agguerrito quattro con.

Europei di Canottaggio a Varese, Village in centro e Fun zone alla Schiranna

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