NOVARA – Tegola e immediata contromossa in casa Igor Volley. Dopo il grave infortunio alla centrale brasiliana Julia Gambatto Kudiess – costretta a un lungo stop per la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro rimediata in VNL –, il club azzurro è corso ai ripari ufficializzando l’ingaggio della statunitense Phoebe Awoleye. Per la giocatrice americana è pronto un contratto annuale.
Chi è Phoebe Awoleye: identikit del nuovo innesto azzurro
Classe 2002, 188 centimetri di altezza, Awoleye nell’ultima stagione si è divisa tra la Major League americana con la maglia delle Atlanta Vibe e il campionato portoghese tra le fila dello SC Braga. Il suo arrivo permette alla società novarese di coprire la casella lasciata vuota nel reparto centrali, in attesa del recupero di Kudiess previsto con ogni probabilità nei primi mesi del nuovo anno.
Le prime parole di Awoleye: “Pronta per una grande sfida”
“Sono entusiasta all’idea di vestire la maglia di Novara e misurarmi con uno dei campionati più prestigiosi al mondo”, le prime parole di Phoebe Awoleye. “Nella mia prima stagione all’estero ho imparato ad adattarmi a un ambiente diverso e ora non vedo l’ora di compiere un ulteriore passo in avanti in un contesto altamente sfidante. Il mio obiettivo è aiutare la squadra in qualsiasi modo mi sia possibile. Conosco tante atlete americane che troverò da avversarie e anche questo è molto stimolante”.
La centrale ha inoltre ricordato il suo percorso di studi in economia e il master in sport management, sottolineando una forte inclinazione verso le nuove culture favorita anche dalle esperienze vissute in Inghilterra e Nigeria prima di stabilirsi negli USA.
Il DG Marchioni: “Ragazza giovane e di grande talento”
Un innesto accolto con soddisfazione anche dal direttore generale azzurro Enrico Marchioni: “Con l’infortunio di Julia è nata la necessità di aggiungere al roster una centrale e abbiamo colto l’opportunità di portare in squadra una ragazza giovane e molto interessante. Il campionato italiano sarà per lei una grande sfida, ma siamo fiduciosi che possa dare un contributo importante alla causa e che saprà essere all’altezza del palcoscenico, forte di doti atletiche e tecniche sicuramente importanti”.
