VARESE – NBA Europe a Varese? Non è solo un sogno. A dirlo è Luis Scola. Intervistato da Marco Belinazzo sul Sole 24 Ore, l’amministratore delegato della Pallacanestro Varese apre decisamente al modello americano per il futuro del basket europeo. E non esclude un coinvolgimento della società biancorossa.
NBA Europe, rivoluzione epocale
NBA Europe coinvolgerà le principali piazze europee. Questo il progetto di Adam Silver per espandere il campionato professionistico americano nel Vecchio Continente. A discapito del modello attuale, quello di Eurolega, con una partecipazione chiusa ai fondatori e agli azionisti. Una rivoluzione epocale. Pur tra mille incognite.
C’è spazio per Varese?
NBA Europe è una realtà troppo grossa per Varese? Luis Scola apre al modello americano. “Al basket europeo serve un cambio di paradigma, un salto culturale verso un modello più organico e sostenibile di crescita. La NBA, con le sue regole di equilibrio economico e la sua capacità di far evolvere lo sport entertainment, credo possa essere il punto di riferimento di questa indispensabile evoluzione”. Poi il guizzo de El General che fa sognare i tifosi varesini. “Varese sembra esserne tagliata fuori? Ma non è così. Anzi. A differenza di quel che accade oggi, Nba Europe è aperta al merito sportivo e quindi tutte le squadre possono sognare di farne parte. Servirà vincere sul campo, perchè il risultato resta il core business della nostra industry, ma bisognerà anche farsi trovare pronti sul piano aziendale. E in questo senso, l’ambiente che la National Basketball Association può contribuire a creare è più favorevole di quello attuale alle scalate”.
Itelyum Arena e territorio
Un accenno quindi al futuro della Itelyum Arena, per la quale deve essere affidato il secondo lotto di lavori. “Dopo il primo lotto di interventi della gestione precedente, stiamo lavorando alla fase due, in cui dovremmo investire altri 3-4 milioni per ampliare la curva nord e offrire sempre più servizi, con sky-box, bar, ristoranti, un museo e un’acustica migliorata in modo da ospitare eventi extra-sportivi come i concerti. Durante l’ultima partita contro Napoli c’erano più di 5mila spettatori”. Infine un accenno alla realtà di Varese e al suo territorio, possibile porta d’ingresso per NBA Europe. “Se la città è piccola, la provincia di Varese, situata geograficamente tra Milano e la Svizzera, ha un bacino potenziale di due milioni di persone e senza la concorrenza diretta di una squadra di calcio. Nei prossimi tre-quattro anni inoltre puntiamo a incrementare anche i ricavi dell’area commerciale”.
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