VERGIATE – I «disagi provocati dai lavori eseguiti nel mese di giugno a Sesona» finiscono al centro del dibattito politico. Il consigliere comunale Romano Balzarini, capogruppo di Vergiate 2030, ha presentato un’interrogazione al sindaco Daniele Parrino, chiedendo chiarimenti sulla gestione dei cantieri, sulle criticità segnalate dai cittadini e sulle misure adottate dall’amministrazione comunale durante le settimane di intervento.
«Disagi oltre il tollerabile»
Nell’interrogazione, Balzarini
Secondo il consigliere, però, «i lavori hanno determinato diversi disagi alla popolazione di Sesona ben oltre il tollerabile». Tra le criticità elencate figurano gravi ripercussioni sulla viabilità, difficoltà per i residenti a entrare e uscire dalle proprie abitazioni, carenza di parcheggi, oltre ai problemi causati dalla rottura della rete idrica che ha lasciato alcune zone senza acqua per diverse ore proprio nei giorni di maggiore caldo.
L’esponente di Vergiate2030 sostiene, inoltre, che gli interventi della polizia locale «non siano stati tempestivi e sufficienti» per gestire il traffico congestionato e che le modifiche alla viabilità adottate dal Comune, dice, non si siano rivelate adeguate. Da qui anche le critiche sulle modalità di informazione: «Non c’è stata un’adeguata comunicazione preventiva dei lavori e delle conseguenze». Così come, secondo Balzarini, sarebbe mancata un’informazione tempestiva ai cittadini durante l’interruzione del servizio idrico e gli interventi di ripristino eseguiti da Alfa.
Segnaletica e barriera altimetrica
Una parte dell’interrogazione riguarda poi la segnaletica stradale, ritenuta insufficiente nelle aree di via Treves, via per Sesto Calende e via Golasecca. Balzarini evidenzia come i cartelli relativi ai limiti di peso, lunghezza e altezza siano collocati troppo vicino agli ostacoli, senza un adeguato preavviso per chi arriva da Sesto Calende, e sottolinea inoltre l’assenza di segnaletica luminosa nelle ore notturne.
Da qui le nove domande rivolte al sindaco Parrino. Il consigliere chiede di conoscere «quali comunicazioni preventive siano state effettuate ai residenti, quanti interventi abbia svolto la polizia locale, perché non sia stata utilizzata via Mairate come percorso alternativo, per quale motivo non sia stato limitato il traffico ai soli residenti nei momenti più critici», oltre a chiarimenti sulla gestione dell’emergenza idrica. Infine punta l’attenzione sulla barriera altimetrica, chiedendo quando verrà ripristinata e quali interventi siano previsti per renderla più visibile, soprattutto nelle ore notturne, così da evitare nuovi disagi agli automobilisti.
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