SESTO CALENDE – A cinque giorni dall’arresto del figlio per spaccio a Sesto Calende, prende parola l’assessore Francesca Gualtieri. In un comunicato – diramato agli organi di stampa, al sindaco sestese Betta Giordani, al primo cittadino di Castelletto Ticino Massimo Stilo, all’assessore sestese alla comunicazione Alessandra Malini e al comandante dei carabinieri della stazione di Sesto Calende Giovanni Opessio – racconta la sua versione sulla vicenda.
Il comunicato di Gualtieri
Ecco il comunicato integrale:
Mi vedo costretta mio malgrado a tornare sulla questione che mi ha portata a rimettere al sindaco Giordani la delega alla sicurezza, al fine di impedire il diffondersi di informazioni false o distorte.
Richiamo in anzitutto la circostanza, già riportata dalla stampa più attenta, che mio figlio viveva al di fuori del nucleo familiare da diverso tempo, avendo trasferito la residenza lontano da casa oltre ad aver trascorso lunghi periodi di lavoro all’estero negli ultimi anni.
Ho fiducia che il corso della giustizia possa definire gli esatti contorni dei suoi comportamenti, anche riguardo la loro durata, considerato che sono a conoscenza del fatto che la scorsa estate mio figlio, dal mese di luglio al mese di ottobre, si trovava all’estero dove ha svolto diversi lavori.
Procederò pertanto, sulla base di questi dati di fatto, presso ogni sede competente, nei confronti degli autori delle affermazioni imprudenti e diffamatorie fatte in questi giorni da parte di persone non informate o determinate a diffondere falsità contro la mia persona e la mia famiglia.
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