SESTO CALENDE – Anche quest’anno è confermato l’evento per eccellenza di Sesto Calende: torna il Palio che, fra gli altri, vede la tanto attesa sfida sul fiume Ticino con i dragon boat. Lo annuncia la giunta del sindaco Betta Giordani, a seguito dell’incontro avvenuto con il presidente della Pro Sesto, Andrea Scandola, e il rappresentante del comitato organizzatore Simone Pintori. Fra gli obiettivi, quella di individuare modalità condivise per coinvolgere maggiormente i giovani. Ma anche analizzare «criticità e potenzialità della manifestazione», spiega l’assessore Loredana D’Agaro (Cultura).
Il Palio ora e nei prossimi anni
L’appuntamento con il Palio è già segnato in calendario per il 7 e 8 settembre. All’incontro, il sindaco e gli assessore presenti – dopo aver vagliato le esigenze del comitato organizzatore – hanno confermato l’impegno sostenere economicamente il Comitato Palio, in particolare per quanto riguarda la sicurezza dell’evento. «La nostra amministrazione si è insediata da poco e chiaramente non abbiamo avuto modo di intervenire su ciò che già è stato pianificato», le parole di D’Agaro. «Ma in previsione dell’edizione 2025, propongo agli organizzatori di sederci nuovamente attorno a un tavolo fin dal mese successivo all’evento di quest’anno. Questo ci permetterebbe di analizzare meglio criticità e potenzialità della manifestazione, con il desiderio di migliorare ulteriormente le edizioni che si terranno negli anni a venire».
Coinvolgere i giovani
Presente anche l’assessore alle Politiche Giovanili, Michele Ponti, che in accordo con Pintori ha proposto di studiare modalità condivise per coinvolgere maggiormente i giovani. Entrambi, si legge nella nota diffusa dall’amministrazione comunale, gradirebbero la presenza dei ragazzi e delle associazioni a loro vicine per esprimere tutto il loro potenziale creativo. «Sarebbe bello – dice Ponti – che i giovani sestesi tornassero a occuparsi almeno in parte dell’intrattenimento collaterale alle gare su dragon boat e dell’ideazione di nuovi contenuti per migliorare la comunicazione dell’evento». Proposte che l’esponente della giunta Giordani rilancia, ricordando quando lui stesso era impegnato nell’organizzazione di eventi musicali e radiofonici in occasione del Palio Sestese: «Coinvolgere i giovani in contesti come quello del Palio – prosegue Ponti – li farebbe sentire realmente parte della comunità. Circa quindici anni fa, quando ero ventenne, per me è stato così. Seguire le primissime edizioni del Palio con le dirette dell’associazione giovanile NeverWas Radio e i concerti a Sesto Calende mi ha fatto sentire apprezzato e valorizzato. Nelle ultime edizioni le cose sono cambiate, ma vorrei si trovassero nuove formule per coinvolgere i giovani sestesi di oggi».
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