Sesto, Marna in festa. Ma la Lega: «Vergognoso far pagare il Giovedì Grasso»

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SESTO CALENDE – La Nuova Marna apre le porte: il Giovedì Grasso diventa l’occasione per lanciare la nuova struttura di Sesto Calende, che da anni è al centro del dibattito politico. Ieri, 19 febbraio, il Carnevale è diventato l’evento zero, in attesa dell’inaugurazione ufficiale una volta che saranno sistemati gli ultimi ritocchi. Ma nonostante il momento di festa, mentre la maggioranza del sindaco Elisabetta Giordani applaudiva all’obiettivo raggiunto, c’è chi dall’opposizione non ha risparmiato frecciate. «Ho un rammarico. Anzi, ne avrei molti. Ma ne condivido uno soltanto: avrei voluto che la prima serata fosse gratuita per tutti», il commento del leghista Marco Colombo.

Il plauso della maggioranza

La serata è stata molto partecipata, raggiungendo il limite di capienza fissato a poco più di 400 persone. Ad animare la serata la musica dal vivo dei Monkey Scream, una garanzia sotto il profilo artistico e del divertimento. Stasera, invece si replicherà con l’evento targato Beehive, dedicato ai più giovani.
Poco prima della festa in maschera, la maggioranza di Sesto Futura ha pubblicizzato l’evento ricordando che «pur di tener viva la tradizione, mentre il vecchio edificio veniva dismesso, qualche anno prima di essere demolito, il Giovedì di Carnevale del Circolo Sestese, cercò ospitalità fuori di Sesto e la trovò a Castelletto». Da allora, è l’affondo, «l’attesa è stata sufficientemente lunga, anche troppo, e questo spiega perché, dopo tanti annunci a vuoto di un ritorno sempre per “il prossimo anno”, quest’anno l’amministrazione ha ideato e promosso l’apertura della nuova sala alla città, proprio per il Carnevale. E non sarà [è] uno scherzo». Gente mascherata, musica live, dj set: «Un’apertura in parte inattesa», proseguono. «Considerati i tanti problemi che hanno segnato e ancora segnano il cammino verso la piena funzionalità della nuova struttura, ne sanno qualcosa gli uffici comunali che su questo hanno lavorato alacremente nei mesi scorsi e ancora negli ultimi giorni». Ma anche un segnale che «rappresenta bene lo spirito di chi amministra la città: cercare sempre, in ogni occasione di operare concretamente e cercare la soluzione migliore ai problemi che si incontrano».

«Dilettanti»

Dalle opposizioni, immediato l’intervento del leghista Colombo. Che ha celebrato «un’opera restituita alla città», ha detto. E che «qualcuno ha provato a rallentare, ostacolare, raccontare male: arrivata con due anni di ritardo tra bugie, polemiche e cattiverie gratuite. Ma alla fine la Marna è qui. E questo è ciò che conta». Poi, ha messo in mostra il suo «rammarico» per il biglietto di ingresso al costo di 21 euro. Ovvero: «Avrei voluto che la prima serata fosse gratuita per tutti. Perché quando qualcosa nasce per la comunità, il primo brindisi dovrebbe essere della comunità. Invece si è scelto di far pagare l’ingresso, lo trovo vergognoso da parte di questa amministrazione capitanata dal sindaco Giordani. Dilettanti». Ecco il commento integrale, affidato ai social:

Marco Colombo. Stasera finalmente aprirà le porte la nuova Marna, con la festa del Giovedì di Carnevale.
Un’opera restituita alla città.
Un’opera che qualcuno ha provato a rallentare, ostacolare, raccontare male.
Un’opera arrivata con due anni di ritardo tra bugie, polemiche e cattiverie gratuite.
Ma alla fine la Marna è qui. E questo è ciò che conta.
Sono felice, e anche orgoglioso, che questo spazio sia finalmente consegnato ai Sestesi. Un contenitore che potrà vivere di cultura, musica, eventi, socialità. Un luogo che, come ha fatto crescere e divertire noi, accompagnerà le prossime generazioni.
E permettetemi di ricordarlo con chiarezza: questa opera è costata zero euro ai Sestesi. ZERO!
Grazie a Giovanni Buzzi e a tutti i nostri consiglieri abbiamo potuto fare questo (Enrico Boca, Edoardo Favaron, Jole Sesia, Angela Menin, Roberta Colombo, Mirella Magnoli, Donatella Macchi, Silvia Fantino, De Candido Danila, Simone Pintori, Massimo Piscetta, Alessandro Ceron, Mauro Varalli, Bertona Raffaele, Luca Iaconianni, Brusa Carlo, Murano Luigi, Scapini Giorgio, D’Onofrio Adriano, Iaconianni Luca, Orlando Veronese, Marco Tamborini, Fabio Crenna, Lenuzza Maurizio, D’Onofrio Claudia, Monica Girardi, e tutti i militanti delle sezioni della Lega e di Forza Italia) ho messo apposta tutti i nomi perché è grazie a loro, al loro sacrificio, al lavoro di squadra e di responsabilità che abbiamo potuto finanziarla e costruirla.
Ho un rammarico. Anzi, ne avrei molti.
Ma ne condivido uno soltanto: avrei voluto che la prima serata fosse gratuita per tutti. Perché quando qualcosa nasce per la comunità, il primo brindisi dovrebbe essere della comunità.
Invece si è scelto di far pagare l’ingresso, lo trovo vergognoso da parte di questa amministrazione capitanata dal Sindaco Giordani. …….Dilettanti!
Detto questo, la Marna non appartiene a una parte. Appartiene a Sesto.
E sono certo che piacerà a tutti.
Buon divertimento cari Sestesi.
Divertitevi, riempitela di vita, fatela vostra.

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