SESTO CALENDE – È morto l’ex sindaco Eligio Chierichetti. Sesto Calende dice addio a un uomo delle istituzioni, stimato e apprezzato, che ha indossato la fascia tricolore dal 2004 al 2009. Persona che, in veste di primo cittadino, ha dato avvio a quei progetti che avevano l’obiettivo di dare un volto alla città. Se ne è andato ieri, 19 maggio, dopo una lunga malattia che lo aveva portato a mettere da parte il suo impegno nel mondo del politica. La politica che lo ha sempre visto in prima fila.
Sesto dice addio a Chierichetti
Chierichetti lascia due figlie, Anna e Luisa, e due generi. Oltre a tre nipoti: Francesca, Irene, Mattia. E lascia una comunità intera. È il sindaco che, fra gli altri interventi, ha dato avvio ad alcuni dei grandi progetti che hanno cambiato Sesto: la piscina, il recupero dell’ex Vetreria dove oggi sorge l’Esselunga o la rigenerazione dell’area Siae Marchetti. «La città di Sesto Calende esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Eligio Chierichetti», riporta una nota con cui «l’amministrazione comunale e il consiglio comunale ne ricordano l’impegno al servizio delle istituzioni cittadine e si uniscono al dolore della famiglia e di quanti lo hanno conosciuto». Così il Partito Democratico locale: «Eligio è stato interprete di un’idea di politica pulita, onesta e rigorosa. Con lui la città di Sesto ha fatto importanti progressi». E ancora: «Lo ricordiamo per la sua adesione e il suo sostegno al Pd, il suo aiuto nei momenti difficili e i suoi consigli non sono mai mancati e purtroppo ci mancheranno. Siamo vicini alle figlie ai nipoti a tutti coloro che gli hanno voluto bene». La maggioranza di Sesto Futura ricorda gli aiuti preziosi ricevuti, «in particolare nella lettura e nell’interpretazione del bilancio comunale, materia complessa in cui la sua competenza si è rivelata preziosa e acuta». Poi il messaggio alla famiglia: «A loro va il nostro abbraccio più caloroso e il nostro pensiero in questo momento così doloroso».
La biblioteca Bosaia
In questi giorni, inoltre, Sesto ha rivolto un altro omaggio. E va a Giovanni Bosaia, l’edicolante scomparso lo scorso anno. Per anni ha diffuso cultura, storie e sorrisi in città. E quel legame con i più giovani ora si trasforma in un progetto: grazie alla moglie Daniela è nata una catena di solidarietà – promossa da Loredana Sanga (Salone Emilio) e Margherita (del Giglio) – e molti commercianti e cittadini hanno unito le forze in una raccolta fondi a favore del centro studi Cardinal Angelo Dell’Acqua. Il risultato è la nascita della nuova biblioteca scolastica “Giovanni Bosaia” che verrà inaugurata sabato, 23 maggio, alle 10.30.
È morto Giovanni Bosaia, l’edicolante benemerito di Sesto Calende
