SESTO CALENDE – Notte di caos a Sesto Calende: distrutti i plateatici del lungofiume. Dalle primissime ricostruzioni, sembra che il responsabile dell’accaduto sia un ubriaco, che – per motivi ancora ignoti – si è scagliato contro i dehors presenti su viale Italia.
Caos nella notte
È successo questa notte, tra il 6 e il 7 ottobre. In particolare, è stato preso di mira un locale: sedie e tavolini ribaltati e, in alcuni casi, distrutti. Ed è questo lo spettacolo che si presenta oggi, di mercoledì, a chi frequenta il mercato cittadino. Un episodio spiacevole che, però, non è riconducibile alla malamovida, fenomeno che in genere a Sesto Calende si è verificato soprattutto il venerdì sera o, comunque, nel weekend. L’area è già stata delimitata e i commercianti interessati si muoveranno con il sostegno delle forze dell’ordine, che proveranno a fare luce sull’accaduto. Anche grazie alle numerose telecamere presente sul posto.
«Non si può andare avanti così»
Nel frattempo, la politica cittadina si è già fatta sentire. È il leghista Marco Colombo a puntare il dito, attraverso un commento affidato ai social: «Sesto Calende non può andare avanti così. Rapine, risse, ubriachezza, degrado e paura in centro e nelle periferie: commercianti e cittadini sono esasperati. In soli due anni abbiamo visto peggiorare una città che era tranquilla e sicura. Continuerò a dare voce a chi oggi ha paura di scrivere o parlare per manifestare il loro disagio. Io non mi tiro indietro: difenderò sempre Sesto Calende, mettendoci la faccia e il cuore. Questo sindaco è questa giunta devono dimettersi. È inadeguata al ruolo. Basta silenzi Sestesi, facciamoci sentire».
Furto in casa si trasforma in rapina: vittima una famiglia di Sesto Calende
