SESTO SAN GIOVANNI – E’ il 62enne di origini turche Hayati Hayim Aroyo la vittima dell’omicidio consumatosi a Sesto San Giovanni nella notte tra martedì 22 e mercoledì 23 luglio. Il 62enne, questo ha rivelato l’autopsia che ha consentito anche l’identificazione della vittima, è stato ucciso con 20 coltellate. Il cadavere è stato quindi dato alle fiamme nell’appartamento di via Fogagnolo dove l’uomo è stato assassinato.
Chi era il cognato
Aroyo era il cognato di Huseyun Saral, che fu ucciso a Crotone il 31 gennaio 2005 mentre si trovava in un’auto proprio guidata dal marito della sorella. Saral guidava un’organizzazione criminale, i Sarallar, che si contrapponeva a quella che fece capo in seguito al boss curdo Baris Boyun, arrestato nel 2024 dall’Antiterrorismo milanese.
Articoli di giornale relativi a quel delitto di vent’anni fa sono stati troivati nell’appartamento dato alle fiamme, nel quale Aroyo si trovava temporaneamente, ospite di uno studente ventenne che si era assentato da Milano per le vacanze.
Conosceva il suo assassino?
Nonostante questo l’omicidio non sembrerebbe legato alla criminalità organizzata. Il sospetto degli inquirenti è che la vittima conoscesse il suo assassino e gli abbia aperto la porta di casa.
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