SESTO CALENDE – Unire, dare vita a esperienze «che ricorderanno per sempre», creare legami con il paesaggio, il territorio. Le acque del territorio. È un insieme di valori, che vengono riassunti in una parola: Velability. Si tratta del progetto, di matrice sociale, che permetterà ai ragazzi portatori di disabilità di vivere una giornata – anzi tre: 4, 12, 30 giugno – solcando le onde del Lago Maggiore in barca a vela. Un momento che coinvolgerà alcune delle realtà più attive: Progetto Promozione Lavoro di Olgiate Olona, Arca 88 di Olgiate Comasco e la Cooperativa Erre Esse di Sesto Calende.
«Un’esperienza autentica»
Iniziativa promossa dal Lions Club Lombardia Lago Maggiore, con il patrocinio del Comune di Sesto Calende, di Regione Lombardia, del ministero per le Disabilità e di Parco del Ticino. Contando, inoltre, sul sostegno di moltissime realtà. Il progetto è stato presentato questa mattina, 28 maggio, nella sala consiliare sestese. Si parlava di obiettivi. Come: «Possiamo dare un’opportunità, vivere una giornata straordinaria», le parole di Jole Capriglia, presidente dei Lions Lombardia Lago Maggiore. «Offrire un’esperienza autentica di relazione e scoperta». I dettagli nel video:
I ragazzi solcano il lago
Molti i referenti presenti in sala. A partire dal governatore del distretto 108 Ib1 dei Lions, Lorenzo Terlera: «Sesto Calende è un territorio virtuoso», ha detto. Per poi raccontare le attività Lions, che «abbracciano iniziative ad ampio respiro». Così Maria Di Dino, presidente di Progetto Promozione Lavoro di Olgiate Olona: «Sono orgogliosa e grata di questa opportunità. Quando realtà come la nostra si mettono insieme alle istituzioni, si possono fare grandi cose. L’importante è dare sempre più rilievo alla persona». E ancora: «Questo progetto è una sfida, perché pone i ragazzi davanti a qualcosa che forse è ancora più grande di loro: si mettono in gioco, si confrontano». Sulla stessa linea Luigi Nalesso, presidente di Arca 88: «Siamo abituati a pensare che le persone portatrici di disabilità ricevano sempre, oggi siamo qua per far capire il concetto di quanto restituiscono». La Cooperativa Erre Esse era rappresentata da Vittorino Acco: «Quando si ha a che fare con queste persone, ci si innamora di loro. Vedere i ragazzi impegnati nel mondo del lavoro vuol dire dar loro dignità. Le rende persone complete, in tutti i sensi».
«Se la porteranno nel cuore per sempre»
A nome del Parco del Ticino, il presidente Ismaele Rognoni: «Un evento importante, con uno scopo meraviglioso. Sono orgoglioso si essere presente: un modo per dare ai ragazzi la possibilità di vivere il lago, l’ambiente naturale. Un’esperienza che si porteranno nel cuore tutta la vita». Il sindaco sestese Betta Giordani ha parlato di un progetto che «unisce il territorio, lo sport e i bisogni della nostra comunità, in particolare quelle persone che hanno abilità diverse. Un’esperienza di crescita e di libertà». Il vicesindaco olgiatese Leonardo Richiusa: «Iniziative di questo genere rappresentano la possibilità di conoscere l’ambiente e la ricchezza che possiamo avere». Ha moderato la conferenza Roberto Bof.
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