BRINZIO – Due serate molto partecipate per raccontare la propria visione di Brinzio ai residenti chiamati a scegliere il nuovo sindaco. I candidati Roberto Piccinelli (1979) e Massimo Piccinelli (detto Mimmo) si sono presentati alla popolazione del borgo situato nel cuore del Parco del Campo dei Fiori. Entrambi hanno lanciato un’apertura all’ascolto e alla partecipazione. Nessun evento pubblico invece è stato organizzato finora dall’altro candidato in corsa, Claudio Chiari.
Brinzio 2.0
La lista Brinzio 2.0 si è presentata venerdì 31 maggio presso “Ur Grûpp”, lo storico circolo del paese. «Siamo qui al Circolo perché compie 150 anni e perché proprio qui è nata l’idea di fare questa lista», ha detto il candidato sindaco Roberto Piccinelli. Nato nel 1979, geometra e dipendente pubblico, è consigliere comunale da due mandati e attuale consigliere dell’associazione Ur Grûpp. «Il programma è nato dalla piena collaborazione di tutti noi, è stato discusso e la cosa bella è che sono emerse le esigenze del paese. Uno dei primi punti è la sicurezza, che è un tema molto sentito». Quindi ha espresso la volontà della lista di aprirsi ai contributi dei residenti. «Questo programma è la nostra base di partenza, una linea che può essere arricchita dall’apporto delle persone». Rispondendo alle domande del pubblico il candidato sindaco si è anche espresso in merito alla questione dell’area feste da risolvere. «Se siamo qui è anche per far ripartire il paese sotto questo aspetto delle feste. Se c’è la soluzione la dobbiamo trovare». Al suo fianco i candidati consiglieri, con cui i partecipanti alla serata si sono potuti soffermare per un confronto. Si tratta di Riccardo Branca, Paolo Cardano, Valerio Contini, Daniel Hargreaves, Saulo Moranzoni, Carlo Scaramuzzi e Sara Giovanna Sinigaglia.

Obiettivo Brinzio
Ieri sera, lunedì 3 giugno, è stato invece il turno della lista Obiettivo Brinzio, che candida a sindaco Massimo Picccinelli, classe 1966, imprenditore agricolo e presidente del Consorzio Castanicoltori. La presentazione si è svolta al Museo della cultura rurale prealpina, con un incipit dedicato alla presentazione del logo, una modernizzazione dello stemma più antico associato a Brinzio come comunità autonoma, che campeggia proprio sul Municipio. Si sono poi presentati uno per uno i candidati consiglieri: Paolo Bignotti, Ilaria Bonometti, Antonio Chiodo, Lorenzo Mastroieni, Filippo Piccinelli, Irene Piccinelli, Valentino Piccinelli, Angela Piccinelli. Quindi il candidato sindaco. «Se saremo eletti noi saremo pronti ad ascoltare tutti, non sarà detto di no a nessuno finché non sarà valutata la situazione. La prima fase sarà quella dell’ascolto, ci saranno situazioni che si potranno risolvere senza problemi, altre in cui avremo bisogno di altri, ad esempio la situazione del Parco Tonino Piccinelli». Proprio la questione dell’area feste è stata indicata come la prima priorità da affrontare. Quindi tra gli altri temi la gestione dei rifiuti, l’accessibilità del cimitero e un nuovo ingresso per il paese, un’azione più efficace di comunicazione, la sicurezza stradale e dei marciapiedi e interventi sui parcheggi «un po’ abbandonati – ha detto Piccinelli – che vorremmo riqualificare e mettere in ordine».

sfida elettorale brinzio – MALPENSA24
