CASTELLANZA – Troppa Lega con Paolo Pagani, il disagio della candidata di SìAmo Castellanza Tiziana Marino, iscritta a Forza Italia a Marnate. «Non mi riconosco più nella lista. La presenza ingombrante della Lega ha snaturato il progetto civico a cui avevamo aderito con convinzione».
“Invasione” di leghisti
La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso dell’insofferenza di Tiziana Marino è l’elenco delle presenze attese per questa sera, 22 maggio, alla serata di chiusura della campagna elettorale di Paolo Pagani. Uno schieramento leghista di prim’ordine, con le eurodeputate Isabella Tovaglieri e Silvia Sardone, neo-vicesegretario federale, il segretario provinciale Andrea Cassani, il capogruppo in Senato e segretario regionale Massimiliano Romeo e il deputato Stefano Candiani, dopo che la presentazione della lista SìAmo Castellanza aveva visto la partecipazione del consigliere regionale Emanuele Monti, del vicesegretario provinciale Alessandro Fagioli e del responsabile territoriale Fabio Tonazzo.
Tiziana non ci sta
«Non ho mai condiviso le posizioni di sovranismo e alcune recenti prese di posizione della Lega – rivela Tiziana Marino, facendo riferimento al caso del Remigration Summit di Gallarate, criticato apertamente anche dal coordinatore regionale di Forza Italia Alessandro Sorte – la lista SìAmo Castellanza sta assumendo sempre più una connotazione fortemente legata a un’area politica di partito della Lega. Perciò non mi riconosco più completamente nel progetto attuale di SiAmo Castellanza né nelle posizioni che questa lista sta assumendo». Marino rimane candidata, ma di fatto separata in casa nella corsa elettorale della lista che sostiene Paolo Pagani. «Una decisione di chiarezza responsabile» in primis nei confronti del suo elettorato.
Vergani: «Tradito il progetto civico»
«Le premesse del nostro impegno nella lista SìAmo Castellanza erano tutt’altre – sostiene Luca Vergani, segretario cittadino di Forza Italia a Marnate, sezione a cui è iscritta (e fa parte del direttivo) Tiziana Marino – avevamo aderito in modo convinto ed entusiasta al progetto di Paolo Pagani, lavorando anche per convincere la segreteria provinciale di Forza Italia ad appoggiare la lista SìAmo Castellanza, ma visto l’andazzo di una campagna elettorale a trazione Lega, siamo costretti a malincuore a ricrederci. Purtroppo il progetto civico di Pagani assomiglia sempre più, anche mediaticamente, ad una lista della Lega di Salvini, e questo tradisce gli intendimenti con cui questa campagna elettorale era partita».
La nota di Tiziana Marino
In qualità di candidata nella lista SiAmo Castellanza, desidero condividere alcuni chiarimenti riguardo al mio percorso politico e alle motivazioni che mi hanno portato a prendere questa decisione di chiarezza responsabile.
All’inizio, la mia candidatura si inseriva all’interno di un progetto civico, aperto a tutte le sensibilità della nostra comunità, sostenuto anche dal sostegno della Lega. Tuttavia, nel corso del tempo, ho osservato con attenzione come la lista stia assumendo sempre più una connotazione fortemente legata a un’area politica di partito, con particolare attenzione alle dinamiche mediatiche e ai messaggi provenienti dalla Lega Salvini Premier.
Per altruismo verso la verità e l’onestà intellettuale, desidero chiarire che non ho mai condiviso le posizioni di sovranismo e alcune recenti posizioni assunte dalla Lega. Per questo motivo, ho deciso di aderire al nuovo percorso di Forza Italia, un soggetto politico che incarna valori fondamentali come la libertà, il senso della comunità, il riformismo e l’apertura al dialogo. Sono anche membro della segreteria del direttivo di Forza Italia a Marnate, impegnata a portare avanti questi valori in maniera coerente e trasversale.
Con questa decisione, voglio sottolineare che non mi riconosco più completamente nel progetto attuale di SiAmo Castellanza né nelle posizioni che questa lista sta assumendo. Resto comunque convinta del valore di un impegno civile e politico basato su principi fondamentali, e continuerò a lavorare con integrità per il bene della nostra comunità.
Ringrazio tutti coloro che finora mi hanno sostenuto e condividono un percorso di politica responsabile, aperta e riformista.
Castellanza nel Cuore lancia Mino Caputo. Ma Milone strappa: «Meglio Lista»
