SOMMA LOMBARDO – «Ho trascorso l’estate leggendo bellissimi articoli, che raccontano un bellissima città. Ma ho letto anche molti altri commenti: i cittadini lamentano una città sporca». Parte da qui Mariangela Aguzzi Casagrande, capogruppo della Lega in opposizione, per denunciare che «Somma Lombardo è ancora vittima dell’incuria». Un attacco a 360 gradi che tocca il «verde incolto» o i «problemi alla viabilità». Ma anche i cantieri in corso, fino al tema già emerso della sicurezza.
La cura del verde e la viabilità
I temi della «città multietnica, della scuola in costruzione e dell’illuminazione» sono «indubbiamente tutti progetti che rendono la città bella: offre talmente tanto che la popolazione aumenta, con persone che scelgono proprio di vivere qui». Ma da qui in poi, la leghista passa alla carica. «Ho letto anche molti altri commenti sui social, che raccontano altre verità e talvolta anche con parole pesanti. Diversamente da quello che scrive l’amministrazione comunale per lodarsi, per aumentare la propria autostima». Il riferimento di Casagrande va al fatto che «i cittadini lamentano una città sporca, verde incolto, alberi tagliati e lasciati sui bordi delle strade e che ostruiscono le careggiate creando non pochi problemi alla viabilità». Oppure «strade e buche rattoppate alla meglio, tanto per mascherare, con un colpo di make-up, l’amara verità che Somma è ancora vittima dell’incuria».
L’attacco
Nel mirino delle critiche c’è l’assessore Edoardo Piantanida Chiesa. Dice Aguzzi Casagrande: «Continua a invitare i cittadini a segnalare questi problemi negli uffici preposti, ricordando di non indicarli sui social. Quando lui è il primo a usarli, per porsi in bella vista». E ancora: «Fa sorridere: sono anni che comunichiamo agli uffici, che inviamo decine e decine di segnalazioni, interrogazioni e proposte. A cui raramente vengono date risposte». L’affondo: «Come sempre, nulla è cambiato. Sempre le solite frasi e i soliti sorrisi sardonici, giustificazioni ridicole tipo “eravamo in ferie”, “non ci sono soldi”, “i tagli del verde pubblico sono tre”. Oppure le giustificazioni, rammentando un certo passato senza però ricordare che quest’amministrazione è insediata da quasi dieci anni».
I cantieri
Le critiche si spostano poi sui cantieri e sulle manutenzioni. «Le strade – prosegue la leghista – sono un cantiere perpetuo e i lavori vengono appaltati e subappaltati. Ma nessuno vigila sull’operato delle aziende: sembra che la responsabilità di controllare ed eventualmente sanzionare non esista». La domanda di Aguzzi Casagrande: «Dov’è il Comune?». Fra le opere in corso vengono citati il cimitero del capoluogo, l’ascensore della ferrovia, le ristrutturazioni alle scuole, la ciclabile di Maddalena («Nulla si è visto, nulla si è saputo: ormai sono anni») e le Fattorie Visconti («Anche qui non abbiamo più risposte certe ed esaurienti»).
La questione sicurezza
Infine la questione sicurezza, «per cui abbiamo scritto una lettera aperta al sindaco per ottenere risposte e chiarimenti, magari mediante un evento pubblico, un confronto con la popolazione sul tema della sicurezza: anche qui, nulla di fatto». Le risposte alle interrogazioni, conclude Aguzzi Casagrande, «sono un atto dovuto e i cittadini, che ci chiedono di rappresentarli, meritano le giuste risposte».
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