SOMMA LOMBARDO – Nel 2023 la piscina di Somma Lombardo ha chiuso «con una perdita di 121mila euro». Lo rende noto l’amministratore delegato di Spes, Mauro Pettinicchio, anticipando quelli una serie di interventi necessari per ridurre il disequilibrio economico di gestione dell’impianto natatorio. Tra i provvedimenti è infatti previsto – ma non è l’unico – un aumento delle tariffe per accedere ai vari servizi offerti in vasca. I nuovi prezzi saranno effettivi a partire dal primo settembre di quest’anno.
Aumentano le tariffe
Toccherà appunto a Spes, la municipalizzata al 100% del Comune di Somma Lombardo, «coprire la perdita del 2023», spiega Pettinicchio. «La piscina, in generale, rappresenta un’attività che è difficile da sostenere, lo vediamo anche in altri impianti: molti hanno chiuso, altro hanno avuto delle perdite economiche, molti cambiano gestore». Ecco, quindi, che per sostenere questo «buco» è necessario intervenire. In due modi. Il primo, appunto, prevede un aggiornamento dei prezzi, «che da anni non venivano toccati», precisa l’ad dell’azienda speciale. «Si tratta in ogni caso di un aumento marginale, che ci permette di restare ancora al di sotto rispetto ai costi che si vedono nel resto del territorio». Qui sotto sono indicati tutti gli adeguamenti in rapporto alle tariffe del 2023:

Efficientamento energetico
L’altro provvedimento da prendere riguarda l’efficientamento energetico. In questo modo «puntiamo ad abbattere i costi che per un impianto come la piscina comunale sono sempre molto sostenuti», prosegue Pettinicchio. La strategia, in questo senso, prevede una serie di interventi: «Saranno sostituite tutte le lampade attuali con quelle a Led, verranno installati dei nuovi pannelli solari e si farà un impianto di deumidificazione interna più moderno. Operazioni che dovrebbero portare a un bilancio 2025 che sia sostenibile».
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