SOMMA LOMBARDO – «L’amministrazione comunale deve rapidamente uscire dall’impasse: il rischio che il nostro territorio perda un servizio così importante è reale». La bagarre in aula non ha sciolto i dubbi delle forze di opposizione sul futuro della casa di risposo “Il Girasole” a Somma Lombardo. Anche la Lega, per voce del segretario di sezione Matteo Zantomio, vuole vederci chiaro. In linea con la richiesta già avanzata dalla minoranza di Noi per Somma, chiede una seduta straordinaria del consiglio comunale – anche in forma segreta – per avere chiarimento sullo stato dell’arte del progetto.
In aula – lo scorso 30 settembre – l’intervento del consigliere Gerardo Locurcio (Somma al Centro), pronunciato durante le comunicazioni finali, ha acceso gli animi. Una situazione che è degenerata fino a quasi lo scontro fisico, con l’assessore Francesco Calò. Il riassunto di Zantomio:
È noto a tutti come si sia concluso il dibattito: il consigliere Locurcio (oggi di opposizione) è intervenuto, in sede di comunicazioni finali del sindaco, ritirando il suo consenso «politico e morale» alla delibera assunta all’unanimità dallo stesso consiglio nel 2022 che dava priorità alla costruzione di una nuova Rsa (per sostituire l’attuale collocazione del “Girasole” presso l’ospedale) in una struttura in centro città. Fu quindi individuata una possibile collocazione nell’area dell’ex Lanificio di Somma, risultante dalla demolizione dell’ex opificio.
Anche il Carroccio, ora, non resta indifferente a quanto accaduto. E, andando oltre lo scontro, vuole chiarimenti: «Dopo due anni, la situazione è ancora in stallo e, a quanto è dato sapere, nessun operatore del settore pare intenzionato ad intervenire», dice Zantomio. «Probabilmente, dato l’elevato costo dell’acquisto dell’area che è comprensivo anche dei costi di bonifica che l’attuale proprietario dell’area ha dovuto sostenere». Da qui, dice il segretario della Lega, la volontà di «esprimere il nostro giudizio politico».
La richiesta della Lega
«L’urgenza della decisione da assumere è inevitabile», affonda Zantomio. «Sembrerebbe che entro il 31 dicembre di quest’anno, il Girasole debba lasciare l’attuale sede e non ci sono prospettive confortanti per il mantenimento degli accreditamenti (contributi) regionali per i posti letto destinati agli ospiti della Rsa sommese». Ecco perché «anche l’amministrazione comunale deve rapidamente uscire dall’impasse: il rischio che il nostro territorio perda un servizio così importante è reale». La Lega condivide la richiesta avanzata dal gruppo Noi per Somma alla presidente del consiglio comunale Alessandra Apolloni «di tenere al più presto una seduta straordinaria dell’assise per discutere a fondo lo stato dell’arte dell’intera vicenda e, visti gli ultimi accadimenti (come la minaccia di querele), se ritenuto necessario, in forma segreta». Conclude Zantomio: «La Lega ritiene non più differibile tale esigenza e, proprio perché la delibera del 2022 fu accolta all’unanimità, la discussione e le eventuali nuove decisioni vanno assunte dopo un ampio dibattito con tutte le forze politiche, non nelle più o meno segrete stanze».
Somma Lombardo, rissa sfiorata in aula. Il sindaco: «Porta via quel cretino»
