SOMMA LOMBARDO – Fondazione Girasole a Somma Lombardo: dopo la nomina del consiglio d’amministrazione, è stato individuato anche il presidente. Sarà Alessandro Passuello, uno dei nomi avanzato da Regione Lombardia, espressione di Fratelli d’Italia. A fargli da vice sarà invece Mario Bistoletti, che invece era stato proposto dal Comune.
Passuello presidente
Passuello è di origini sommesi, poi trapiantato a Cassano Magnago: città alla quale è molto legato e dove vive la politica in prima persona in qualità di assessore alla Cultura. «Questa è una scommessa, mia personale. E, fin dall’inizio, non ho voluto fare la semplice comparsa», sono le prime parole del nuovo presidente del Girasole, che raccoglie l’eredità di Claudio Montagnoli. «Il lavoro paga sempre quando c’è unità di intenti e quando lo scopo è condiviso», aggiunge. «Al Girasole ho trovato una situazione da stabilizzare ed equilibrare. Ed è una realtà che può dare molto, con una visione futuristica. Si ottiene molto se si lavora con gli stessi intenti: speriamo, nel breve tempo, di vedere risultati».
Vice Bistoletti. Il sindaco apprezza
A fargli da vice sarà Bistoletti. «Una cavalleria politica», dice Passuello. «Un modo per partire con il piede giusto con l’amministrazione comunale». Gesto che ha apprezzato anche il sindaco Stefano Bellaria. «Lo vedo come un segnale che esprime la volontà di collaborare fin da subito con l’amministrazione», le parole del primo cittadino. Prosegue: «Ci sono sfide importanti da affrontare, tra i lavori interni e la nuova casa di riposo». Quindi, «ho quindi gradito questa disponibilità, così come ho gradito che il nuovo presidente sia venuto a trovarmi per fare il punto per il cda». Ringrazia, quindi, il direttivo uscente, «per il paziente e prezioso lavoro svolto. In primis, per essere riuscito a mantenere il Girasole nelle sale dell’ospedale Bellini in attesa che arrivi la nuova rsa».
La nuova casa di riposo
L’obiettivo più grande resta proprio la nuova casa di riposo: «Confido che possa arrivare in fretta, l’intesa con Kos (l’operatore individuato, ndr) c’è ed era già pronto il contratto preliminare che norma la cessione del ramo d’azienda, non ancora siglato perché il precedente cda stava lavorando in proroga e quindi poteva svolgere solo ordinaria amministrazione». Nel frattempo, però, sono proseguite le interlocuzioni esplorative tra l’operatore e gli uffici comunali, «per poter accelerare il più possibile i tempi in modo che fondazione e Kos possano siglare il documento».
