Somma, l’opposizione alza la voce: «Inerzia inaccettabile sui centri sportivi»

Somma Lombardo centro sport
foto di repertorio

SOMMA LOMBARDO – «Lo sport sommese è una priorità non più rimandabile». Dopo il terremoto innescato dalla chiusura del centro sportivo Mossolani – il principale impianto di Somma Lombardo – e dalle dimissioni dell’intero Cda di Spes, le opposizioni cittadine tornano ad attaccare l’amministrazione del sindaco Stefano Bellaria. E lo fanno denunciando la «Grave e inaccettabile inerzia sul fronte della riqualificazione e gestione delle strutture sportive».

Basta aspettare

È trascorso più di un mese da quando l’intero consiglio comunale aveva concordato sulla necessità di pianificare in tempi stretti il rilancio dei centri sportivi cittadini. E ora, Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, non vogliono più aspettare. «Avevamo atteso pazientemente – recita la nota congiunta diffusa dalle minoranze – confidando nel senso di responsabilità istituzionale e nella volontà manifestata da tutti i consiglieri. Eravamo soddisfatti di aver saputo unire l’intero spettro politico cittadino nel nome del bene comune e dello sport». Eppure: «Siamo costretti a constatare che questa unità e promessa di azione rapida fossero solo apparenza, un mero esercizio di stile politico senza seguito pratico».

Il ruolo dell’amministrazione

Dito puntato anche contro il primo cittadino e all’assessore Edoardo Piantanida Chiesa, che di recente ha passato la delega allo Sport proprio a Bellaria: «Tra loro, solo un banale e inefficace scambio di carte». Ad oggi, insomma, «nessun problema è stato affrontato seriamente, né tantomeno risolto». Di più: «L’amministrazione ha disatteso l’indicazione unanime e vincolante del consiglio, mettendo di fatto in stallo una questione che consideriamo fondamentale per la crescita sana dei nostri giovani e dell’intera comunità». E poi, l’affondo a gamba tesa: «La giunta sta compromettendo la possibilità di accedere a finanziamenti o avviare progetti di riqualificazione prima che le condizioni strutturali si aggravino ulteriormente».

Costruire, non fare polemica

Nel frattempo, le opposizioni non hanno intenzione di restare con le mani in mano, e hanno già deciso di incontrare direttamente le realtà sportive del territorio. «L’obiettivo non è fare sterile polemica, ma costruire», spiegano. «Raccoglieremo direttamente dalla voce dei protagonisti tutte le loro istanze, le criticità e i problemi che affrontano quotidianamente. Trasformeremo queste necessità in un piano di azione politica dettagliato, incalzante e fattibile», che verrà poi presentato all’amministrazione comunale. «Vogliamo che lo sport sommesse torni a sognare in grande e abbia le strutture che merita».

L’incontro con le realtà sportive

L’appuntamento è fissato per le 20.45 di venerdì 14 novembre, alla sede della Polisportiva di via Fuser. «Sarà l’occasione per garantire che le voci delle realtà sportive siano finalmente ascoltate da chi ha intenzione di trasformare la riqualificazione degli impianti non in una promessa vuota, ma in un impegno reale e immediato. Non lasceremo che lo sport venga messo in panchina».

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Somma Lombardo centro sport – MALPENSA24
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