SOMMA LOMBARDO – I soccorsi non lo hanno nemmeno portato in ospedale. È morto sull’asfalto, a soli 36 anni. È accaduto ieri, 1 agosto, attorno alle 23, sulla strada per Maddalena, a Somma Lombardo. È la seconda vittima in pochi mesi su quel lungo rettilineo che collega la frazione alla zona industriale della città.
La dinamica
La dinamica è al vaglio dei carabinieri della stazione locale, immediatamente intervenuti insieme all’ambulanza e all’automedica. Al loro arrivo, sulla discesa poco prima del cimitero di Maddalena, c’erano un motorino a terra e un’auto finita nel bosco. Le altre due persone coinvolte, una donna di 39 anni e un uomo di 43 anni, hanno riportato ferite lievi e sono state portate in ospedale a Gallarate. Per il 36enne, invece, non c’è stato nulla da fare: i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso sul posto.
La seconda vittima
Buia, stretta, sempre più frequentata da pedoni e biciclette anche nelle ore serali e notturne, via Maddalena finisce nel mirino per la sua pericolosità. Sullo stesso rettilineo, lo scorso marzo, perse la vita Arif Yagci. Il 18enne stava camminando sul ciglio della strada quando venne investito da un’auto in transito. Alla guida della vettura c’era un 21enne, anche lui residente nella frazione sommese.
(seguono aggiornamenti)
Maddalena si stringe intorno ad Arif Yagci, il 18enne morto investito a Somma
