SOMMA LOMBARDO – Prima il furto al Cfp, poi il primo tentativo (fallito) di entrare nel bar di fronte alla scuola: il Blue Rose. Colpo che è stato invece portato a termine – anche se con un bottino magro – la notte successiva con tanto di spaccata alla vetrina. È il bilancio delle ultime due notti a Somma Lombardo, quelle del 19 e 20 marzo. È successo tutto nel giro di pochi metri, in via Visconti, nella zona bassa della città.
Furto a scuola, spaccata al bar
La notte del 19 marzo, il furto al Cfp Ticino Malpensa. Il responsabile è entrato nella scuola e si è portato via quattro computer portatili che vengono utilizzati dagli studenti in classe. Dopo il furto, ha attraversato la strada, puntando al bar che si trova proprio di fronte: il Blue Rose. Senza però portare a termine il colpo. Nel cuore della notte scorsa, 20 marzo, ci ha riprovato. Questa volta è riuscito a entrare nel locale. Lo hanno ripreso le telecamere di sicurezza. Sono episodi che riaccendono i fari sul tema dei furti ai danni dei negozi, visto che in tutto il territorio si sta registrando un’escalation di casi. Resta da capire se i responsabili siano sempre gli stessi che hanno provocato le spaccate a Samarate, dove lo scorso gennaio è finita nel mirino una gelateria. Oppure a Ferno, Lonate Pozzolo, Gallarate. Solo per citare gli episodi più recenti.
«Basta, basta, basta»
Sulla questione è intervenuto anche il consigliere d’opposizione di Somma Sì, Alberto Nervo. Che da tempo alza la voce contro il fenomeno dei furti a danno dei commercianti. Dice: «Non è possibile che non si riesca a mettere un freno a questi episodi». E ancora: «Bisogna intervenire al più presto in difesa degli esercenti e delle loro attività. Non si può continuare così. Basta, basta, basta».
Vetrina in frantumi, furto alla gelateria di Samarate. «Non siamo più tranquilli»
