SOMMA LOMBARDO – Parla di una misteriosa telefonata ricevuta da Roma, verosimilmente da uno dei Palazzi del potere. Una chiamata «da parte di qualcuno» che in modo perentorio – al limite del minaccioso, dall’imitazione che lui stesso ha fatto in aula – gli disse: «Non devi essere contro l’ampliamento di Volandia». Ecco, come cantava Max Pezzali: chi sia stato non si sa. Alberto Barcaro, infatti, decide come al solito di non fare nomi. Ma sembra voler mandare un messaggio preciso a chi gli ha fatto pressioni. «Non dico la persona. Però ho lo screenshot della telefonata fatta, coi minuti. Per cui è inconfutabile». Lo ha rivelato durante l’ultimo consiglio comunale a Somma Lombardo.
La misteriosa telefonata
In aula, a Barcaro è stato concesso un breve spazio prima delle comunicazioni per chiedere chiarimenti in merito all’adesione del Comune alla proposta di accordo di programma per lo sviluppo di Volandia. Così il consigliere di Noi per Somma in merito alla Commissione dedicata che verrà convocata più avanti per discutere i prossimi passi: «La reputo doverosa, a fronte di quello che ho passato in Provincia. E non ho vergogna a dirlo». Quindi fa riferimento – «non faccio vittimismo» – a quel giovedì mattina, alle 8.35, quando ha ricevuto la misteriosa telefonata dalla Capitale. Ma all’invito, come ha raccontato, rispose: «Il mio voto vale uno, io sono contrario, in Provincia voterò no». Inoltre, per il futuro, ha chiesto «trasparenza nel percorso di condivisione, per quello che deve essere il bene di Volandia».
Bellaria chiarisce
Bellaria ha ribadito più volte che «siamo solo all’inizio del percorso». Ovvero: «Somma ha semplicemente aderito alla proposta di avvio – con la nomina della segreteria tecnica – di Adp promosso da Provincia di Varese nella precedente legislatura». Un passo indietro. Nel 2023, l’ufficio tecnico del Comune ha mandato alcune osservazioni «sui possibili interventi o in merito al fatto che dovessero essere conformi allo strumento urbanistico». Precisando che «eventuali investimenti di Regione Lombardia fossero legati a implementazioni del patrimonio pubblico», considerando che «per il nostro Comune non ci dovessero essere oneri».
Proprio Regione, che ha già dato il suo primo ok ad agosto 2024, «nelle scorse settimane ha sollecitato i vari enti a esprimersi rispetto a un inizio di percorso per l’Adp e formalizzare, dunque, anche dal punto di vista degli organismi l’adesione». Per Bellaria, «non c’è nessun problema a mettere a disposizione i documenti e gli eventuali aggiornamenti». Anche perché «mi risulta che ci siano alcune modifiche fra le intenzioni di Volandia». Che vanno a scindere gli interventi «in due momenti differenti». Il primo riguarderebbe la «realizzazione del Padiglione Lombardia, finanziato da Regione» e poi una «risistemazione della parte anteriore che va dall’ingresso verso Case Nuove, perché nel 2026 si dovrebbe fare la rotatoria con un finanziamento di 500mila euro». Che servirà anche per «un leggero disassamento della strada, che fa sì che si liberi spazio sul sedime stradale, per capire che intervento fare».
Ampliamento di Volandia, primo sì da Somma Lombardo. Rimonta la polemica
