CASTANO PRIMO – Catturati due pusher che spacciavano nei boschi tra Castano Primo, Nosate e Lonate Pozzolo e smantellata una rete di spaccio tra il Milanese e il Varesotto. È il bilancio dell’operazione che ha visto impegnata la polizia di Stato di Busto Arsizio e Legnano, il collaborazione con la polizia giudiziaria del tribunale di Busto e con i comandi di polizia locale di Castano e Nosate.
Le operazioni
Le attività si sono concluse con l’arresto in flagranza di due giovani stranieri, di cui uno con precedenti, che operavano da qualche tempo nell’ambito dello spaccio nei boschi. Insieme agli arresti, sono state sequestrate cocaina, eroina ed hashish, oltre a un bilancino di precisione, materiale di confezionamento, contanti e telefoni utilizzati per gestire la clientela.
Gli arresti
L’intervento è scattato in seguito a una serie di servizi di osservazione mirati, che hanno permesso di individuare un collaudato “market boschivo” della droga. Durante il blitz, uno degli spacciatori è stato bloccato dopo un breve inseguimento nel bosco. Il complice, invece, ha tentato di fuggire in auto fino a Buccinasco, dove, grazie al coordinamento tra i reparti, è stato intercettato e fermato con altri trenta grammi di cocaina. Per entrambi è stato diposto il giudizio per direttissima ai tribunali di Busto Arsizio e Milano.
Preso lo spacciatore col Suv. Arrestato dalla polizia di Gallarate a Magnago
