BUSTO ARSIZIO – C’è chi ha chiuso direttamente il negozio e chi si è messo a postare sui social e nelle chat le immagini del centro deserto, ma anche chi non sa come far arrivare i clienti che hanno prenotato una festa nella sua attività lungo il percorso e chi, tra gli alimentari, dovrà buttare i prodotti freschi e deperibili ordinati prima che arrivasse l’avviso e rimasti invenduti. La chiusura delle strade attorno al centro storico per la Tre Valli Varesine Handbike ha fatto infuriare molti dei commercianti che hanno le loro attività all’interno dell’anello percorso dagli atleti paralimpici. Uno spettacolo che però ha paralizzato il centro città: «Dicono che questo evento dovrebbe attrarre gente, ma Busto è deserta» la protesta. E fuori dal centro è il caos, con le code nelle vie congestionate.
Pioggia di critiche

«Nulla da rimproverare agli atleti di handbike, che sono da ammirare, ma il problema è chi ha deciso di autorizzare una manifestazione del genere in un sabato pomeriggio in centro a Busto Arsizio, a cominciare dalla giunta civica» sentenzia un commerciante del centro, rassegnato a vedere il negozio deserto in una delle vie chiuse per la corsa. «Perché non organizzare la corsa di domenica?». Le chat Whatsapp dei commercianti di Busto sono bollenti sin dalla tarda mattinata di oggi, 22 giugno. Nel mirino la scelta dell’amministrazione di «bloccare il centro nell’unico sabato di sole», una delle critiche. «I nostri clienti? Oggi saranno tutti a Legnano, a Gallarate o nei centri commerciali».
I casi più spinosi

I problemi sono iniziati già nella tarda mattinata. In piazza Trento e Trieste ad esempio sono arrivati gli agenti di Polizia locale a multare e portare via con il carro attrezzi le auto parcheggiate, probabilmente da persone ignare dei divieti. Uno dei punti più critici è stata via Isonzo, che fin da mezzogiorno è diventata l’alternativa a via Volta, chiusa per il villaggio di partenza della Tre Valli: peccato che è una di quelle strade in cui, con le auto in sosta, di fatto ci passa non più di un veicolo e mezzo alla volta, con la conseguenza che percorrerla fino a via Quintino Sella era un’impresa.

E nel pomeriggio, mentre diversi negozi lungo il percorso hanno tirato giù la saracinesca per chiudere anzitempo, attorno al perimetro delle strade chiuse si formavano code e caos viabilistico, in particolare nella zona del mercato. Un altro episodio significativo è capitato alla farmacia Mazzucchelli di via Cavallotti, che in questo periodo è chiusa per i lavori di pedonalizzazione. Il furgone per la consegna dei medicinali urgenti non è stato fatto passare nelle strade chiuse per la corsa e ha dovuto rimandare la consegna a domenica mattina, dato che fortunatamente la farmacia è aperta.
Busto si ferma per la Tre Valli Varesine di handbike. Al via cento atleti paralimpici
