STRESA – Un regalo speciale per la prima scuola alberghiera d’Italia. Mercoledì 4 marzo, l’Istituto Superiore “Erminio Maggia” di Stresa si vestirà a festa per accogliere un ospite d’eccezione: lo chef pluristellato Antonino Cannavacciuolo. Il volto simbolo di Villa Crespi lascerà per una sera la sua cucina di Orta San Giulio per mettersi ai fornelli dell’istituto stresiano in una cena di gala che si preannuncia indimenticabile.
Un ponte tra formazione e alta cucina
L’evento, che avrà inizio alle ore 19:30 presso l’Eduristorante “Le Leve” (nella storica sede del Campus Maggia, ex Collegio Rosmini), non è solo un appuntamento gastronomico di altissimo livello, ma un gesto di supporto alla scuola. Lo chef e il suo staff interverranno infatti a titolo gratuito: l’intero ricavato della serata sarà devoluto all’istituto per finanziare l’acquisto delle attrezzature della nuova palestra, la cui inaugurazione è prevista entro i prossimi mesi del 2026.
Al fianco di Cannavacciuolo ci sarà un “ex allievo” d’eccezione: Gianni Bertone, cresciuto sotto l’ala del Maestro e oggi chef stellato presso Laqua by the Lake a Pettenasco.
Il Menu: tradizione e innovazione
La proposta culinaria della serata promette di incantare gli ospiti con alcuni dei capisaldi della filosofia Cannavacciuolo: come antipasto saranno serviti Scampi crudi alla “pizzaiola” con acqua di polpo. I primi piatti saranno Plin di anatra con zuppetta di fegato e latte di bufala, seguiti dal celebre cilindro di pasta alla genovese. La tradizione della pastiera a chiudere in dolcezza.
Ogni portata sarà valorizzata da una selezione di vini in abbinamento.
Gli studenti protagonisti
Il vero cuore dell’evento sarà però la partecipazione attiva dei ragazzi. Come avviene quotidianamente nell’Eduristorante “Le Leve”, gli studenti metteranno in pratica quanto appreso in aula: Le classi terze, quarte e quinte di Sala e Vendita gestiranno l’aperitivo e il servizio dei vini, i ragazzi di quinta Enogastronomia affiancheranno gli chef in cucina mentre gli allievi del corso Accoglienza saranno impegnati alla reception per ricevere gli ospiti.
La soddisfazione del Dirigente
«Siamo entusiasti – commenta il dirigente scolastico Fiorenzo Ferrari – di offrire una così alta occasione formativa. Lavorare per una sera ‘come un tristellato’ con uno chef eccezionale, sia professionalmente che umanamente, come Cannavacciuolo è un’esperienza che le ragazze e i ragazzi ricorderanno per tutta la vita”.
