STRESA – Aveva seminato il caos nel cuore di Stresa, lasciando dietro di sé una scia di pneumatici squarciati e tergicristalli divelti. Ma la fuga del “vandalo della domenica” è durata poco: i Carabinieri della Stazione di Stresa hanno identificato e denunciato a piede libero un 45enne domiciliato nel basso Verbano, ritenuto il responsabile del raid punitivo avvenuto nella serata dello scorso 8 marzo.
Il raid e le indagini
Tutto era iniziato con il brusco risveglio di diversi residenti del centro cittadino. Almeno cinque le vetture pesantemente danneggiate: gomme tagliate di netto sulla spalla – in certi casi tutte e quattro – e danni alle carrozzerie. Un atto vandalico gratuito che aveva sollevato non poca preoccupazione tra i cittadini.
I militari dell’Arma, coordinati dalla Compagnia di Verbania, hanno dato il via a un’indagine meticolosa partendo proprio dai “fermi immagine” dei circuiti di videosorveglianza, pubblici e privati. Analizzando i filmati, gli investigatori hanno isolato la figura di un uomo che si aggirava con fare sospetto tra le vie del centro intorno alle 23:00.
La testimonianza chiave
A chiudere il cerchio è stata la testimonianza di una residente, che ha riferito di aver udito distintamente, proprio a quell’ora, il sibilo dell’aria che fuoriusciva dalle gomme. L’incrocio tra gli orari, il passaggio dell’auto del sospettato e i rilievi tecnici ha permesso ai Carabinieri di bussare alla porta del 45enne.
La confessione e il sequestro
Messo alle strette davanti alle evidenze raccolte, l’uomo ha capitolato, ammettendo le proprie responsabilità e parlando genericamente di “futili motivi” alla base del gesto. Dal bagagliaio della sua auto è spuntata anche l’arma del delitto: un coltello a lama pieghevole di 19 centimetri, immediatamente posto sotto sequestro.
Per l’uomo è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Verbania con le pesanti accuse di danneggiamento aggravato e porto abusivo di armi.
