SUMIRAGO – La discussione sull’assestamento generale di bilancio nel corso del consiglio comunale di giovedì 30 luglio a Sumirago ha visto l’annuncio, da parte della giunta, di come intende utilizzare, nei prossimi mesi, l’avanzo libero di amministrazione per il territorio. Sono tanti gli interventi previsti – la cifra complessiva si aggira intorno ai 953mila euro – che ha provveduto a illustrare il vicesindaco e assessore al Bilancio Mauro Croci, chiamato più volte ad approfondire nel corso dell’incontro diversi punti all’ordine del giorno che hanno interessato anche la rimodulazione della Tarip.
Lavori in arrivo
Tra gli lavori in programma ci sono la sistemazione del piazzale del parcheggio di via Matteotti (20mila euro), di nuovi cancelli e varchi dell’area feste, dell’asilo Bertolina (60mila euro) con l’allestimento di un impianto antincendio e rinfrescamento (75mila euro), l’installazione di un totem informativo per ogni frazione (60mila euro), interventi di ristrutturazione della caserma dei carabinieri (35mila dal Sumirago con l’aggiunta di 21 mila dagli altri Comuni consorziati), il potenziamento della videosorveglianza con particolare attenzione ai cimiteri e l’introduzione di cinque lettori di targhe per l’accesso (60mila euro) senza dimenticare delle piantumazioni in via Carducci, «per chiudere il cerchio con l’investimento».
Un «percorso», quello che interessa l’area del polo sportivo e scolastico, che comporterà anche il ripristino della distribuzione di acqua pubblica, con il ritorno del Rubinotto. Oltre alla creazione di due piccoli parchi sull’area dell’ex Luini – ora demolito – e a Menzago, verrà sostituito il tetto del cimitero di Albusciago (45mila euro) e, «ultimo, ma non a caso», è in arrivo un complesso di asfaltature da 400mila euro, con vie individuate in tutto il territorio, associato a un miglioramento dell’illuminazione pubblica attraverso la collocazione di nuovi punti luce (65mila euro).
L’area parcheggio della Viar a Quinzano
«Non so se sia il caso: è stata solo una spesa» è stata l’obiezione sollevata per il Rubinotto, che ha comunque incontrato la ferma volontà dell’amministrazione di proseguire, da parte di Marilena Cunati di Viviamo Sumirago. Quanto al tema dei due piccoli parchi in arrivo, ha posto la questione di avere anche dei parcheggi: «Una necessità che c’ è sempre – così la sindaca Yvonne Beccegato – ma nel caso della frazione di Sumirago si tratta di una soluzione provvisoria. Data l’importanza dell’opera, si tratta solo di un primo tassello del progetto, seguente all’acquisizione di una metà dell’area. E in attesa di ottenere l’altra, operazione al momento ancora troppo prematura».
Se Cunati ha espresso un voto di astensione in merito, è stato invece favorevole quello di Meloni – Noi Per Sumirago, accompagnato dalla promessa che vigilerà sulle modalità di realizzazione del tutto. Il capogruppo Stefano Romano, che ha consigliato di trasformare il Rubinotto in punto di ristoro per l’Ecomuseo delle Piane Viscontee, ha però rimarcato i tempi lunghi, dopo la riunione dei capigruppo per decidere come destinare l’avanzo di amministrazione. Nonché i 400mila euro per le strade: «Straordinario, non si è mai visto, più da da manovra pre-elettorale che da assestamento degli equilibri di bilancio».
Mentre Giuseppe Pasolini, assessore all’Urbanistica, ha fatto sapere che, per l’Ecomuseo, si sta pensando di collegare la zona del Rubinotto ai sentieri del bosco di Albusciago e a un percorso ciclopedonale, riguardo all’anticipare le procedure il primo cittadino ha replicato che «è stata da subito una nostra espressa richiesta. Ma la burocrazia ha richiesto tempi precisi», con tutti i passaggi arrivati a conclusione a fine luglio. Nel corso dell’assemblea è stato inoltre approvato il permesso per la Viar, azienda di Quinzano San Pietro, di costruire un’area parcheggio in deroga al Pgt. Ciò comporterebbe l’arrivo di 190mila euro nelle casse comunali: dopo l’estate sarà fatta una valutazione su come impegnare queste risorse.
Coinger: rimodulazione delle tariffe e pressione su Econord
Croci ha poi provveduto a informare il consesso dell’approvazione del piano economico finanziario di bacino di Coinger, che ha ricevuto l’approvazione di Arera e comporterà un aumento della tassa dei rifiuti del 2 per cento, con una rimodulazione delle dotazioni, le mastelle, e una riduzione dei minimi.
A fronte dei dubbi sollevati da Romano in merito alle recenti defezioni di Buguggiate e Albizzate, l’assessore al Bilancio ha ricordato come il consorzio resti ua fattispecie unica in Lombardia che, oltre essere considerata un punto di riferimento da Anci, ha attirato anche l’attenzione della provincia di Como: «Sono ancora venti i Comuni che restano dentro un progetto che serve 88mila cittadini. E Mornago, che ora si trova in un regime a doppia velocità, ha deliberato per l’adesione già dall’anno scorso».
Cunati, pur riconoscendo le ragioni di Coinger a livello di gestione, ha richiesto maggiore attenzione e tolleranza per i cittadini: «Fare pressione su Econord, che è il gestore fisico della raccolta dei rifiuti – ha così risposto Croci riguardo ai disservizi – è il fronte principale su cui siamo impegnati. Ma la stessa Econord è sottoposta a una grande turnazione di personale, a causa della carenza e della difficoltà a trovarlo».
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