SUMIRAGO – «La giunta comunale si trincera dietro la definizione di “documento tecnico” per il bilancio di previsione 2025-2027». Così dichiara, nella nota diffusa oggi, lunedì 23 dicembre, il gruppo Meloni – Noi Per Sumirago riguardo all’atto approvato giovedì 19, «un bilancio importante, che copre l’arco temporale da qui alla fine del mandato amministrativo e dovrebbe dire a metà della consiliatura cosa questa amministrazione intende realizzare entro il 2027».
«Non risponde alle esigenze dei cittadini e alle urgenze»
«Abbiamo visto – queste le parole del capogruppo Stefano Romano – tagli importanti sul sociale, sulla sicurezza e sulle manutenzioni ordinarie mentre si preannuncia un nuovo avanzo di amministrazione sostanzioso da dedicare alle opere di investimenti confermando che la giunta risparmia sulle spese durante l’anno per creare dei salvadanai, segno evidente che la coperta è sempre più corta». Come ha aggiunto, «oggi la giunta comunale di Sumirago, dopo anni in cui ripetiamo che è necessario ricorrere a entrate extra tributarie per realizzare le opere pubbliche, dichiara l’intenzione di ricorrere ai bandi, ora che i fondi del Pnrr sono terminati».
Male anche sugli obiettivi operativi riportati nella Nota di Aggiornamento al Dup: «Come gruppo consiliare abbiamo presentato diverse proposte sul sociale, la sicurezza, la conversione degli immobili di proprietà del Comune e per le energie rinnovabili. Un bilancio di previsione approssimativo – ha concluso Romano – che non risponde alle esigenze dei cittadini, alle urgenze e pone seri dubbi sulle attività e gli investimenti con ripercussioni sulla qualità della vita dei cittadini e la vivibilità delle nostre frazioni».
Sumirago, via al bilancio. «No lungaggini ma opere in corso e ricerca dei bandi»
