SUMIRAGO – «È la vittoria del buonsenso»: così Stefano Romano e Silvana Giamberini, capigruppo rispettivamente di Meloni – Noi per Sumirago e Viviamo Sumirago, hanno commentato in un comunicato diffuso oggi, lunedì 10 novembre, il varo di un contributo compensativo per le famiglie con fragilità a fronte del pagamento della Tarip 2025.
Le richieste a più riprese sulle linee di indirizzo
«Apprendiamo dalla stampa che l’amministrazione comunale ha definito gli elementi per la concessione delle agevolazioni Tarip»: già all’atto dell’introduzione della Tarip 2025 i gruppi di opposizione avevano sollevato il problema delle famiglie che avevano usufruito in passato l’esenzione del pagamento della Tari, «esenzione non prevista con la Tariffa Puntuale di Bacino e pertanto tante famiglie di Sumirago avrebbero visto azzerato questa possibilità. Si tratta di famiglie con presenza di disabilità o che vivono situazioni difficili. Per questo abbiamo chiesto a più riprese quali fossero le linee di indirizzo dell’amministrazione comunale nel concedere questo contributo».
L’iter iniziato a novembre e la mozione presentata a maggio
«Un iter iniziato già nel novembre del 2024 quando nelle commissioni e nella conferenza capigruppo a più riprese avevamo evidenziato come la Tarip avrebbe inciso sui bilanci familiari, in particolare sulle famiglie in presenza di problemi di ordine sociale. A fronte dei tentennamenti della maggioranza, abbiamo presentato a maggio una mozione approvata all’unanimità dal consiglio comunale. Questa, unita ai fondi chiesti dall’avanzo di amministrazione 2024, 40mila euro, hanno determinato il provvedimento a favore dei nuclei familiari con vulnerabilità. L’attenzione al sociale rimane tra le nostre priorità».
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