GALLARATE – Sale la tensione in via Curtatone, dove è in corso, commissionato dall’amministrazione civica di Gallarate, il taglio di un bosco per fare posto al campus scolastico di Caiello e Cascinetta. Questa mattina, 7 agosto, alcuni ambientalisti sono saliti sugli alberi ancora da abbattere, impedendo alle motoseghe degli operai di entrare in azione. Ne è nato un tafferuglio, subito sedato.
Nel frattempo, all’arrivo del sindaco Andrea Cassani, una quindicina di attivisti l’hanno applaudito, irridendolo. E lui, a bordo della sua auto, ha “salutato” con il dito medio alzato. Qualcuno dei presenti ha fotografato la scena: la foto sta diventando virale.
Andrea Cassani, raggiunto telefonicamente, si è giustificato: “Sono stato preso a male parole, per questo ho reagito in quel modo”. Gli ambientalisti, già ieri, hanno presentato alcune denunce proprio nei confronti del sindaco e per presunte irregolarità del cantiere.
Cassani chiede scusa
Immediate le scuse di Andrea Cassani che, a stretto giro, ha diffuso una nota in cui precisa la sua posizione sull’accaduto. Eccola.
“In merito alla foto che sta circolando – scrive il sindaco Andrea Cassani – desidero precisare che, dopo anni in cui alcuni soggetti dei centri sociali scrivono e organizzano cortei contro di me, oltre ad affiggere manifesti ingiuriosi abusivi, di fronte agli ennesimi insulti ho perso la pazienza e ho reagito in modo inappropriato. Non mi sono mai sottratto al confronto con i cittadini, pur non condividendo sempre le loro posizioni. Sul tema della nuova scuola, sono tre giorni che mi reco più volte al cantiere e parlo educatamente con i cittadini che protestano. Una cosa è confrontarsi con i cittadini, un’altra è essere insultato e deriso da persone non residenti, giunte da qualche centro sociale, che cercano ogni occasione per creare scontri. Chiedo scusa pubblicamente per il mio comportamento».
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