TAINO – Servizi alle famiglie per contrastare l’inverno demografico, nuove opportunità per il commercio, la sfida della riqualificazione della Polveriera e una comunità capace di mobilitarsi attorno alle proprie tradizioni. È il modello di Taino raccontato dal sindaco Stefano Ghiringhelli, ospite di Fascia Tricolore, il programma di approfondimento di Malpensa24 Tv, in onda sul canale 410 del digitale terrestre. Guarda l’intervista:
La scuola al centro
Alla guida del Comune dal 2014, Ghiringhelli parte dalla necessità di rendere i piccoli paesi luoghi in cui scegliere di vivere e crescere i propri figli. «Paesi come Taino, se sono in grado di erogare servizi per le famiglie, possono diventare un’isola felice», sottolinea il sindaco. La strategia passa anche dalla scuola: grazie a un’organizzazione pensata per conciliare vita lavorativa e familiare, la primaria permette di affidare i bambini dalle 7.30 alle 17.30, dal lunedì al venerdì, con i compiti già svolti. L’obiettivo è trattenere le famiglie e attrarne di nuove, offrendo qualcosa in più rispetto ai Comuni vicini. Una filosofia che riguarda anche gli spazi pubblici: è in fase di definizione il bando per affidare la gestione del chiosco del parco, con l’intenzione di trasformarlo in un punto di ritrovo per genitori e bambini. Un luogo che ospita anche la grande scultura di Gio Pomodoro, elemento identitario del paese.
Un paese che si rimette in moto
Tra i simboli di una comunità viva c’è Halloween, manifestazione cresciuta negli anni fino a essere riconosciuta come la più bella della provincia di Varese. Nata dall’iniziativa di una mamma americana che voleva organizzare il tradizionale «dolcetto o scherzetto» per i figli, oggi coinvolge centinaia di famiglie e richiama da fuori migliaia di persone. Una festa costruita grazie al Comitato genitori, alla Pro Loco e ai residenti che aprono le proprie case, contribuendo a trasformare l’evento in un’esperienza collettiva. Segnali di vitalità arrivano anche dal commercio, con nuove attività e spazi che possono accogliere non soltanto negozi tradizionali, ma anche laboratori artigianali.
La polveriera una sfida per il futuro
Resta aperta la partita più complessa: la riqualificazione della polveriera, ex area industriale con oltre 300mila metri quadrati edificati e circa 120 edifici in stato di degrado. Grazie a un contributo regionale, prosegue il piano di caratterizzazione per individuare l’eventuale inquinamento del sito. «Non voglio fare Taino 2: bisogna trovare un progetto qualificante che possa creare posti di lavoro per Taino e per tutto il Basso Verbano», spiega il sindaco, che sogna di restituire all’area un ruolo di motore economico, come quando occupava quasi duemila persone.
Contrario a qualsiasi ipotesi di fusione tra Comuni che rischierebbe di cancellare l’identità del paese, Ghiringhelli guarda infine a un altro sogno: il recupero di Palazzo della Marchesa, grande villa colonica privata che potrebbe diventare «il fiore all’occhiello di Taino».
«Almeno in 3mila hanno scelto Taino per festeggiare Halloween: splendido»
Taino, via libera al piano di recupero dell’ex Polveriera. È chiusa dal 1972
