L’impresa nel tappone alpino la firma Ben O’Connor: l’australiano della Jayco AlUla aveva già vinto una tappa al Tour (a Tignes nel 2021) ma quella di oggi è una vittoria che vale molto di più, perché la Vif-Courchevel (171 km arrivo al Col de La Loze) è stata una tappa davvero durissima. Il 29enne australiano è stato bravissimo ad infilarsi nella fuga di giornata sul Col du Glandon, a gestire alla grande la situazione sulla Madeleine, ad approfittare della “melina” della Visma | Lease a Bike nel fondovalle e a portare l’attacco vincente sul Col de la Loze, quando ha staccato Einer Rubio (Movistar) e ha pedalato tutto solo negli ultimi 15 chilometri, in una splendida scalata verso la gloria.
Tra i big, sul traguardo, Tadej Pogačar ancora una volta ha piazzato il suo scatto negli ultimi metri aumentando di 11 secondi il suo vantaggio su Jonas Vingegaard che ci ha provato con la sua squadra sul Col de la Madeleine, salvo poi fermarsi prima del Col de la Loze, non raccogliendo di fatto nulla.
LA CORSA
I primi 23 km di gara sono un affare per la Lidl-Trek, che tiene alta l’andatura e porta Jonathan Milan a conquistarsi lo sprint intermedio e i 20 punti in palio di Rioupéroux. La vera bagarre comincia sulle prime rampe del Col du Glandon dove si muovono anche nomi interessanti come Roglič e Gall. Alla fine vanno via in 15: Tim Wellens (UAE Team Emirates-XRG), Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike), Lenny Martinez (Bahrain Victorious), Tymen Arensman (Ineos Grenadiers), Primož Roglič (Red Bull-Bora-hansgrohe), Ben O’Connor (Jayco AlUla), Raul Garcia Pierna (Arkéa-B&B Hotels), Will Barta, Gregor Mühlberger, Einer Rubio (Movistar), Felix Gall, Bruno Armirail (Decathlon AG2R La Mondiale), Michael Woods, Alexey Lutsenko (Israel-Premier Tech) e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility).
Martinez conquista i 20 punti al GPM ma poi sprofonda in discesa, dove vince riescono ad avvantaggiarsi Arensman e Jorgenson, poi raggiunti da Roglič, O’Connor, Garcia Pierna, Rubio, Gall, Armirail e Lutsenko all’inizio del Col de la Madeleine. Il gruppo maglia gialla comincia la seconda salita di giornata con più di 3 minuti di ritardo, ma oggi la Visma ha le gambe giuste e prima Van Aert, poi Benoot, poi un pazzesco Campenaerts, poi S.Yates e infine un Kuss in versione Vuelta 2023 scremano in maniera totale il gruppo. A 71 km dalla vetta arriva l’affondo di Vingegaard, ma Pogačar ancora una volta appare inscalfibile. I due si riportano rapidamente sulla testa della corsa, il danese ritrova Jorgenson, e in cima al Col de la Madeleine scollinano in 7: Jorgenson, Vingegaard, Pogačar, Gall, Roglič, O’Connor e Rubio.
Il preludio di una tappa epica? Purtroppo no. La coppia della Visma affronta la discesa in maniera decisa, senza però sortire effetti, così nella vallata (15 km pianeggianti) che precede la salita finale, senza più accordo, vanno via in contropiede O’Connor, Rubio e Jorgenson, che un po’ a sorpresa abbandona dietro il suo capitano. Il gruppetto con Pogačar e Vingegaard si ferma completamente, perde quasi 3 minuti in una manciata di chilometri, tanto che da dietro rientrano tutti i pezzi grossi, in primis Lipowitz, ma poi anche Onley e Vaquelin che pure pagavano diversi minuti in cima al Col de la Madeleine. La maglia bianca Lipowitz, però, riesce a scappare a sua volta prima dell’inizio della salita, lanciandosi a caccia dei 3 fuggitivi.
Jorgenson perde subito contatto e viene ripreso da tutti, a conferma di una tattica non troppo comprensibile da parte dei calabroni, mentre O’Connor prende e se ne va da solo a poco più di 15 km dalla cima del Col de la Loze. Tutte le intenzioni bellicose della Visma si sciolgono, tanto che a condurre le danze in salita è la UAE. Lipowitz rimbalza e viene staccato anche dal gruppo maglia gialla mettendo a rischio il podio, mentre Vingegaard attacca a un chilometro dalla vetta per onor di firma. Pogačar, di tutta risposta, parte in contropiede negli ultimi 500 metri e gli prende altri 9″ (+2 di abbuono). Il padrone è sempre e solo lui.
ORDINE D’ARRIVO
1) Ben O’Connor (Team Jayco AlUla) 5:03:47
2) Tadej Pogačar (UAE Team Emirates – XRG) +1:45
3) Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) +1:54
4) Oscar Onley (Team Picnic PostNL) +1:58
5) Einer Rubio (Movistar Team) +2:00
6) Felix Gall (Decathlon AG2R La Mondiale Team) +2:25
7) Primož Roglič (Red Bull – BORA – hansgrohe) +2:46
8) Adam Yates (UAE Team Emirates – XRG) +3:03
9) Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) +3:09
10) Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike) +3:26
11) Florian Lipowitz (Red Bull – BORA – hansgrohe) +3:37
12) Kévin Vauquelin (Arkéa – B&B Hotels) +4:34
CLASSIFICA GENERALE
1) Tadej Pogačar (UAE Team Emirates – XRG) 66:55:42
2) Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) +4:26
3) Florian Lipowitz (Red Bull – BORA – hansgrohe) +11:01
4) Oscar Onley (Team Picnic PostNL) +11:23
5) Primož Roglič (Red Bull – BORA – hansgrohe) +12:49
6) Felix Gall (Decathlon AG2R La Mondiale Team) +15:36
7) Kévin Vauquelin (Arkéa – B&B Hotels) +16:15
8) Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) +18:31
9) Ben Healy (EF Education – EasyPost) +25:41
10) Ben O’Connor (Team Jayco AlUla) +29:19
11) Jordan Jegat (Team TotalEnergies) +32:51
Articolo a cura di Tuttobiciweb.it
