Una beffa che brucia parecchio. Per Mathieu van der Poel, ripreso a 800 metri dal traguardo, ma soprattutto per Jonathan Milan, battuto sull’Avenue Cavendish da Tim Merlier. La nona tappa del Tour de France 2025, la Chinon-Chateauroux di 174,1 km, si chiude col belga a far festa e col velocista della Lidl-Trek che deve accontentarsi della seconda piazza. Ancora una volta.
LA GARA.
Doveva essere una tappa di trasferimento, è stata una corsa folle. Jonas Rickaert e Mathieu van der Poel, compagni di squadra all’Alpecin – Deceuninck, hanno deciso di animare la giornata sin dalla partenza: i due hanno attaccato guadagnando due minuti nel giro di pochi chilometri, con la complicità del gruppo il vantaggio è arrivato intorno ai 5’20”. La Lidl-Trek ha tentato di stringere alleanze con altre squadre, ma nella prima parte non c’è stato nessun accordo: ai -80 è cambiato il ritmo, ma i due fuggitivi hanno continuato nella loro azione guadagnando nuovamente negli ultimi venti chilometri. Nel finale il corridore neerlandese ha tentato il capolavoro, ma il gruppo è riuscito a ricucire lo strappo poco dopo la flame rouge. Jonathan Milan, rimasto senza uomini, ha provato a battezzare la ruota giusta, ma non è bastato per mettere a segno il bis e anticipare al fotofinish Merlier. Terzo Arnaud De Lie, ancora una delusione per Biniam Girmay (Intermarché – Wanty) che ha chiuso in sesta posizione.
«Dopo ieri questa è una rivincita molto dolce – ha dichiarato Merlier -, è stata una tappa veramente dura, a tratti ci sono stati questi ventagli, è stata una situazione delicata, comunque è stata un’ottima giornata. Van der Poel? Ho cercato di aiutare anche per recuperare, il passo era molto alto, anche Evenepoel ha lavorato in testa al gruppo. Poi sono uscito a 200 metri dal traguardo e sono riuscito a vincere questa seconda tappa al Tour».
BUON RISULTATO
Resta l’amaro in bocca per Milan, ma il velocista friulano è a 227 punti nella classifica della maglia verde. A fine tappa è intervenuto Simone Consonni per analizzare la gestione della corsa da parte della Lidl-Trek e il buon risultato in vista dei prossimi impegni: «È stata una giornata veramente intensa, è stato uno stress incredibile, i due davanti sono andati davvero forte, ci hanno lasciato l’onere di chiudere la corsa. Se non avessimo speso prima avremmo lottato per il terzo posto. Non dobbiamo buttare via il risultato, sono altri punticini per la maglia verde. Li abbiamo lasciati andare, abbiamo cercato di gestire la situazione, ma due corridori in fuga al Tour possono far male, soprattutto se uno si chiama Van der Poel».
Non cambia nulla in classifica generale, Tadej Pogačar rimane in maglia gialla con 54″ di vantaggio su Remco Evenepoel e 1’11” su Kévin Vauquelin, quarto Jonas Vingegaard a 1’17”: lo sloveno da domani dovrà fare a meno di Joao Almeida, il portoghese si è definitivamente ritirato dopo la caduta nel Mur de Bretagne e un problema alla costola.
Domani la decima tappa, la Ennezat-Mont Dore Puy de Sancy di 165,3 km, ma soprattutto il Massiccio Centrale che potrebbe creare ulteriori problemi agli uomini di classifica.
ORDINE D’ARRIVO
1 24 MERLIER Tim SOQ BEL B:10″ +00
2 81 *MILAN Jonathan LTK ITA B:06″ ‘ ‘
3 211 *DE LIE Arnaud LOT BEL B:04″ ‘ ‘
4 193 *BITTNER Pavel TPP CZE ‘ ‘
5 97 *PENHOET Paul GFC FRA ‘ ‘
6 41 *GIRMAY Biniam IWA ERI ‘ ‘
7 52 BAUHAUS Phil TBV GER ‘ ‘
8 73 MEEUS Jordi RBH BEL ‘ ‘
9 224 *EDVARDSEN-FREDHEIM Stian UXM NOR ‘ ‘
10 103 GROVES Kaden ADC AUS ‘ ‘
CLASSIFICA GENERALE
1 1 POGACAR Tadej UAD SLO 33h17’22” +00
2 21 *EVENEPOEL Remco SOQ BEL 33h18’16” +54″
3 131 *VAUQUELIN Kévin ARK FRA 33h18’33” +1’11”
4 11 VINGEGAARD Jonas TVL DEN 33h18’39” +1’17”
5 15 JORGENSON Matteo TVL USA 33h18’56” +1’34”
6 106 VAN DER POEL Mathieu ADC NED 33h19’08” +1’46”
7 191 *ONLEY Oscar TPP GBR 33h20’11” +2’49”
8 72 *LIPOWITZ Florian RBH GER 33h20’24” +3’02”
9 71 ROGLIC Primoz RBH SLO 33h20’28” +3’06”
10 85 *SKJELMOSE Mattias LTK DEN 33h21’05” +3’43”
Articolo a cura di Tuttobiciweb.it
