TRECATE – Raffaele Sacco, 31 anni, avvocato, consigliere comunale uscente, è il candidato sindaco di un centrosinistra “extralarge” a Trecate. Nella seconda città della provincia di Novara si voterà in primavera dopo la fine ingloriosa dell’amministrazione Binatti caduta per il “fuoco amico” di alcuni consiglieri di maggioranza, vittima delle profonde divisioni interne al centrodestra. La candidatura di Sacco è stata presentata questa mattina in una affollatissima conferenza stampa in piazza Cavour, davanti alle porte del municipio, dove attualmente le sorti dell’amministrazione sono rette dal commissario prefettizio.
Un nome civico che ha coagulato una vasta alleanza
Una candidatura che nasce civica, a cominciare dalla radice del candidato sindaco, e sulla quale hanno trovato un punto di caduta le volontà di cambiamento di un largo spettro di forze politiche e liste civiche, che convergono nel progetto ribattezzato “Trecate fuori dal Comune”.
Non a caso in piazza hanno accompagnato il lancio di una campagna elettorale che si annuncia lunghissima e impegnativa i vertici del Partito Democratico (con il segretario regionale Domenico Rossi, il presidente e il segretario provinciale Augusto Ferrari e Rossano Pirovano) e del Movimento 5 Stelle (con il coordinatore provinciale Luca Zacchero) che hanno già formalizzato insieme a due formazioni civiche – “Trecate Domani” e “Civica Trecate” – l’avvio del “tronco” dell’alleanza, ma anche Amedeo Del Galdo di Alleanza Verdi Sinistra, Roberto Faggiano referente di Azione, Alain Barberi, segretario provinciale di Italia Viva, Cosimo Bifano segretario provinciale del Partito Socialista, e anche i rappresentanti locali del Partito Liberaldemocratico di Luigi Marattin. Daranno vita ad altre liste che si aggiungeranno a quelle già in campo.
Sacco: non sono in campo per sedermi su una sedia
“Nei giorni scorsi – ha esordito Raffaele Sacco – mi hanno fatto una sorpresa: mi hanno fatto trovare davanti a casa una sedia senza gambe. Volevano farmi paura. Quella sedia è diventata per me il simbolo di quello che non vogliamo essere. Perché io mi sono messo in gioco non certo per sedermi su una sedia”
“Dietro questa candidatura c’è una comunità – ha aggiunto – un gruppo di persone che ha avuto il coraggio di superare differenze e costruire insieme un progetto nuovo. Non siamo qui per occupare una sedia, ma per metterci in cammino. ‘Trecate Fuori dal Comune’ non è solo uno slogan: è un’idea di città che non si accontenta, che torna tra le persone e che mette al centro l’ascolto, la partecipazione e la fiducia”.
“E questa unità – ha sottolineato Sacco – è già la nostra più grande vittoria. Perché mentre altri si dividono per il potere – ricordiamo tutti come si è conclusa l’esperienza amministrativa dell’ex Sindaco e della sua giunta – noi ci siamo uniti per servire Trecate. Mentre nel centrodestra volano accuse e sospetti, noi abbiamo scelto la collaborazione, la fiducia, l’ascolto reciproco. Perché l’unico potere che ci interessa è quello di cambiare le cose, davvero”.
Gli alleati: insieme per cambiare questa città
All’intervento del candidato sindaco sono seguiti quelli dei rappresentati delle liste già in campo: Federico Navazza, portavoce di “Trecate Domani” (“Samo qui perché crediamo che Trecate meriti un cambiamento vero, con al centro i cittadini e i loro bisogni”), Emanuela Cazzadore, in rappresentanza della “Civica Trecate” (“Raffaele è la persona giusta per guidare una città che non può più permettersi di perdere tempo o occasioni”) e Ivan Carlone, per il Movimento 5 Stelle (“È una candidatura che unisce e che apre a un futuro di trasparenza, partecipazione e sostenibilità”).
A ribadire il valore dell’esperienza e dell’impegno civico è stato Marco Uboldi, già candidato sindaco e oggi promotore di una nuova lista civica a sostegno di Sacco.
Ha chiuso gli interventi Luca Galuppini, segretario cittadino del Partito Democratico, che ha sottolineato il valore politico dell’unità ritrovata: “Abbiamo scelto – ha detto Galuppini – di sostenere un candidato civico, di mettere da parte i calcoli per il bene di Trecate. È il segnale che una nuova classe dirigente sta crescendo, pronta a costruire insieme un’alternativa seria e credibile”.
“Un progetto aperto e coraggioso”
Nella lunga campagna elettorale che si apre sono stati annunciati successivi momenti pubblici per la presentazione delle singole liste che si uniranno a sostegno della candidatura di Sacco.
“Questo – ha concluso il candidato sindaco – è solo l’inizio. Il nostro è un progetto aperto, coraggioso, che nasce dal basso e guarda lontano. Nessuno da solo può cambiare una città, ma insieme sì. Insieme, possiamo farlo davvero”.
