TRECATE – L’unico primo cittadino under 35 nelle città piemontesi con popolazione superiore a 15.000 abitanti. E il più giovane presidente del consiglio comunale. La nuova Trecate “gen Z” ha cominciato questa sera il suo percorso nella “caldissima” cornice del Teatro Silvio Pellico con l’insediamento ufficiale e il giuramento del sindaco Raffaele Sacco e l’elezione del presidente del consiglio comunale Ivan Carlone (M5S) .
Nel segno del fair play
Debutto nel segno del totale fair play istituzionale e della collaborazione tra maggioranza e opposizione. Tanto che al ruolo di vicepresidente del consiglio è stato eletto un rappresentante della minoranza, Francesco Dizdari (un altro giovanissimo, 25 anni).
Nel segno del comune impegno per la città anche il discorso di insediamento di Sacco.
«Quest’aula – ha detto tra l’altro il sindaco – non è il prolungamento della piazza elettorale. È il cuore pulsante della nostra democrazia, il luogo dove bandiere di partito e simboli di lista devono fare un passo indietro per lasciare spazio a un’unica bandiera: quella di Trecate». «Qui dentro, le parole non servono più per raccogliere voti, ma per costruire il futuro. Qui dentro, maggioranza e opposizione non sono nemici, ma con ruoli diversi e complementari sono chiamati a prendersi cura della stessa comunità».
Un auspicio che ha trovato eco anche nei brevi interventi dei due ex candidati sconfitti, Roberto Minera e Rosa Criscuolo.
Ufficializzata anche la giunta
Sacco ha ufficializzato anche la giunta, parlando anzitutto di se stesso.
«Ho deciso – ha esordito – di trattenere le deleghe alla Sicurezza, al Piano Regolatore Generale e al Personale. L’ho fatto con una convinzione assoluta: la sicurezza della nostra comunità non è delegabile. Non è un tema da affidare a terzi. Richiede la faccia del Sindaco e una presenza reale sul territorio».
«Lo abbiamo dimostrato – ha spiegato – nei primissimi giorni del nostro mandato, intervenendo subito di fronte agli episodi di violenza che hanno colpito un’attività commerciale in città. Sono sceso in strada, ho parlato con le Forze dell’Ordine che ringrazio per la straordinaria professionalità, perché a Trecate deve essere chiaro un messaggio: non c’è e non ci sarà mai spazio per la prepotenza. L’Amministrazione c’è, vigila e non fa passi indietro».
«Il Piano Regolatore Generale – ha aggiunto – rappresenta la nostra visione del domani. Sarà lo strumento per ripensare gli spazi, per ricucire i quartieri e per dare a Trecate uno sviluppo armonico e sostenibile».
«Infine, il Personale: nessun programma – ha concluso – può camminare senza la dedizione dei dipendenti comunali, che sono il vero motore di questo ente e che sarà mia cura valorizzare».
Gli assessori e le deleghe
E poi gli assesssori scelti: il Vicesindaco, Filippo Sansottera, con deleghe ai Lavori Pubblici e all’Impiantistica Sportiva; Luca Galuppini (Bilancio e Legalità) Marco Uboldi (Ambiente , Ecologia e Urbanistica), Rachele Devecchi (Cultura, Sport e Commercio) e Anna Uboldi (Servizi Sociali Istruzione)
Votazioni tutte all’unanimità.
Adesso si comincia davvero.
