BUSTO ARSIZIO – Una celebrazione che «è lo specchio della città eccellente»: così il sindaco Emanuele Antonelli introduce i premiati della Patronale di San Giovanni. «La mia ultima festa del Ringraziamento», che diventa l’occasione per fare un riassunto di dieci anni di mandato alla guida della città, in scadenza la prossima primavera. Anche per questo è stato scelto l’ex Macello civico come location, emblema dei cantieri PNRR che stanno ridisegnando la città. «Simbolo di una Busto che guarda avanti, recupera il suo patrimonio e non dimentica la storia».
Le benemerenze
La benemerenza civica è andata al dottor Angelo Carenzi, già direttore dell’ospedale bustocco, «per una vita interamente dedicata al progresso della scienza medica, all’innovazione nella sanità pubblica e al servizio della comunità». Tra i riconoscimenti, anche quello alla presidente della Pro Patria Patrizia Testa per l’impegno alla guida della Pro Patria (ha ritirato il premio Orazio Tallarida nel ricordo – si input della Pres – «del figlio Cristian, di Gigi Salmerigo e Giorgio Giacomelli»), al Prevosto monsignor Severino Pagani per i suoi 50 di ordinazione, e alla comunità del Piccolo Principe in occasione del 25esimo di attività. Il sociale protagonista anche con il premio alla Bontà a Simona Lamperti di Progetti Fantasia, il premio Bustocco ad Honorem a Gianfranco Zilioli, presidente della Marco Riva, e con il premio Olga Boni a don Francesco Casati, responsabile della Caritas di San Giovanni, e a Ivanoe Pellerin, presidente della Lilt provinciale «che ha sede a Busto Arsizio». Per la cultura invece premi alla Famiglia Bustocca, al coro alpino La Baldoria e al circolo fotografico bustese.
Tutti i grazie

Antonelli ha colto l’occasione e la platea per esprimere tutti i «grazie» per questo decennio da sindaco. Persino alla stampa locale, con cui ha avuto un rapporto controverso per anni: «Il vostro sguardo ci ha permesso di migliorare e stare sul pezzo» ha affermato con il sorriso sulle labbra. Ai cittadini ha ricordato poi che «ogni decisione è stata presa con unico obiettivo, il bene di Busto. Ci rende orgoglioso il rapporto che si è creato con la città, il patrimonio più prezioso che portiamo con noi». Sul palco, con tutti gli assessori (unico assente giustificato, Mario Cislaghi), la presidente del consiglio comunale Laura Rogora: «Una comunità forte sa riscoprire la forza e la coesione nei suoi simboli. Nelle benemerenze c’è la declinazione pratica del bene comune». Diversi consiglieri comunali presenti, tutti di maggioranza – inclusa l’europarlamentare Isabella Tovaglieri – ma nessuno dell’opposizione, anche se al mattino a Messa c’era Cinzia Berutti del PD. Poi spazio alle premiazioni, e agli applausi.
Tutti i premiati
- Ringraziamento speciale per i 50 anni di sacerdozio: monsignor Severino Pagani
- Ringraziamento della Città per la nomina a Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: Tonino Perrucci
- Riconoscimento per l’impegno alla guida della Pro Patria: Patrizia Testa
- Attestati di ringraziamento alle Forze dell’Ordine: Rosanna Giovanniello (Carabinieri), Loreto Salvatori (Guardia di Finanza); Beatrice Corsini (Polizia di Stato); Guglielmo Staglianò (Polizia Penitenziaria)
- Riconoscimento alla Polizia Locale: Carmelina Volpe; Giancarlo Vago; Marco Medici; Fabio Casella
- Attestati di particolare ringraziamento: Piccolo Principe; Susanna Candiani; Fondazione UNA; Plastic Free; Gianfranco Morganti (pediatra); Ambrogio Bienati
- Premio della Bontà: Simona Veronica Lamperti (Progetti Fantasia)
- Bustocco ad Honorem: Gianfranco Zilioli (Comunità Marco Riva)
- Premio Città di Busto Arsizio per i Meritevoli nel campo della Cultura: Corpo Musicale ANA “La Baldoria”; Circolo Fotografico Bustese
- Premio Città di Busto Arsizio per i Meritevoli nel campo dell’Identità: Famiglia Bustocca
- Riconoscimento Città di Busto Arsizio per gli Ambasciatori culturali della Città: Laboratorio San Gregorio
- Premio Olga Boni: don Francesco Casati; Ivanoe Pellerin (ex aequo)
- Premio Olga Fiorini: Paolo Iervese
- Civica Benemerenza: Angelo Carenzi
Busto, la Benemerenza civica va ad Angelo Carenzi. E la Patronale sarà all’ex Macello

