MAGENTA – Un bilancio da quasi 42 milioni di euro, con spesa sociale costante, pressione fiscale invariata, servizi essenziali mantenuti e una impennata degli investimenti (per 4,1 milioni) destinati soprattutto alle manutenzioni di strade e patrimonio comunale e alla riqualificazione di aree verdi e parchi. Sono i contenuti salienti del bilancio di previsione 2025 del Comune di Magenta presentato oggi, lunedì 16 dicembre, dall’assessore Stefania Bonfiglio (nella foto) e che domani, martedì 17, sarà votato in consiglio comunale insieme alla nota di aggiornamento del Documento unico di programmazione 2025-2027 e agli importi per il 2025 dell’Imu e dell’addizionale comunale all’Irpef.
«Le risorse rimangono suddivise come nell’anno precedente – spiega l’assessore – ma con una differenza sostanziale di carattere politico che riguarda gli investimenti. Fino ad oggi abbiamo dovuto rincorrere tante emergenze che si erano accavallate nel corso degli anni, mentre da quest’anno possiamo avviare azioni più visibili per i cittadini. Dal 2025, insomma, pigeremo sul pedale dell’acceleratore».
Impennata degli oneri di urbanizzazione
Nel dettaglio, la manovra complessiva è pari a 41.667.891,78 euro. La prima voce delle entrate è rappresentata da quelle tributarie (Imu, Tari, Irpef) per un totale di 15,1 milioni pari al 36,23% del totale, seguite dalle entrate extratributarie (multe, tariffe per servizi, farmacie comunali…) per 8,5 milioni (20,37%). Nelle entrate in conto capitale – 4.133.471,30 euro, il 9,92% del totale – spiccano gli oneri di urbanizzazione: ben 3,5 milioni (3.469.787) a fronte dei 700.000 euro del recente passato, poi saliti a 1 milione e, l’anno scorso, 1,7 milioni. «Un forte incremento – spiega Bonfiglio – dovuto alle numerose nuove opere programmate dall’amministrazione, dalla Novaceta all’area Iper, passando dalla riqualificazione di piazza della Liberazione e dal piano asfaltature che partirà in primavera, e che solo per la segnaletica impegnerà 100.000 euro».
Spesa sociale a quota 3 milioni
Le spese correnti ammontano a 28.236.976,20 euro, dovute per i due terzi (63,34%) all’acquisto di beni e servizi (17.885.997,48 €). Sui redditi da lavoro (5.648.000 euro, pari al 20% del totale) influisce l’incremento del personale della macchina comunale.
La giunta Del Gobbo sottolinea poi il forte incremento rispetto al passato della spesa per i servizi sociali, poco più di 3 milioni, e per i servizi scolastici, quasi 2,2 milioni, che insieme rappresentano il 18,51% della spesa corrente.
Infine, fra gli investimenti, che ammontano in tutto a 4.133.471,30 euro, figurano un taglio aggiuntivo del verde pubblico (per un totale di 450.000 euro) e più potature, mentre il Comune si sta confrontando con la giunta Fontana per decidere l’importo delle spese per i parchi pubblici in base alle entrate dalla Regione.
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