Turbigo, sparatoria al chiosco di benzina ma a causa di un equivoco

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TURBIGO – Notizie ufficiali non ne sono ancora state diffuse, ma la sparatoria di questo pomeriggio, sabato 29 settembre, a un chiosco di benzina di Turbigo pare sia frutto di un equivoco.
A fare fuoco sarebbe stato un carabiniere in borghese che, secondo le prime testimonianze raccolte sul posto, avrebbe scambiato il titolare per un ladro. Per fermarlo ha esploso alcuni colpi dalla sua pistola d’ordinanza alle gomme dell’auto del benzinaio.

Centrate le gomme dell’auto

E’accaduto verso le 16,30. Il titolare del chiosco, situato lungo la Statale 341, è arrivato sul posto per ritirare la cassetta con il denaro del distributore automatico. In quel momento è sopraggiunto il militare dell’Arma con l’intenzione di fare rifornimento. Notato l’uomo armeggiare attorno alla colonnina per il pagamento ha pensato si trattasse di un malvivente. Ha seguito la scena e gli ha intimato l’alt. Il benzinaio però era già a bordo della sua vettura, forse non ha sentito l’ordine di fermarsi, forse pure lui è stato tratto in inganno ed ha pensato che quell’uomo con in mano una pistola fosse un rapinatore e ha dato gas. Un attimo e sono partiti i colpi, andati a segno alle gomme dell’auto.

Attimi di forte tensione

Momenti di concitazione, tensione a mille, rischio che potesse accadere qualcosa di peggio. Poi, finalmente, il chiarimento: nessun malvivente in azione, ma oramai la situazione era compromessa.
Per definire nei dettagli l’accaduto sono arrivati al chiosco i colleghi del carabiniere, compresa la Scientifica che ha “fotografato” la scena. Forse si capirà qualcosa di più soltanto in serata, terminati i rilievi e acquisite le testimonianze. Resta la preoccupazione per un fatto comunque poco rassicurante, al di là di come siano andate effettivamente le cose. Fosse per un equivoco, per un eccesso di zelo, per un’incomprensione tra i due che si può giustificare con l’apprensione collettiva di fronte a ben altri episodi di cronaca dove la delinquenza vera è sempre e purtroppo protagonista negativa.

Spari benzinaio turbigo – MALPENSA24