Cassano: raccolta firme contro la spostamento della farmacia di San Giulio

comitato farmacia cassano

CASSANO MAGNAGO – «Un progetto penalizzante per San Giulio e Cassano Magnago». Contro lo spostamento della farmacia comunale da piazza Don Spina al Tigros di via Marconi è attiva da oggi, sabato 29 settembre, una raccolta firme sul sagrato di piazza San Giulio che continuerà fino a domenica.

Un grave disagio per gli utenti

In seguito alla notizia dello spostamento della farmacia comunale da San Giulio, associazioni, comitati e singoli cittadini si sono riuniti per contrastare questa eventualità. Il comitato promotore, che vede in prima fila l’Acli, ha richiamato l’attenzione tanto sulle difficoltà logistiche quanto sul diradarsi degli esercizi in zona: «È stato condivisa da tutti l’opinione che privare il centro storico della farmacia comunale crei un grave disagio per gli utenti, in particolare per gli anziani, che dovrebbero utilizzare dei mezzi di trasporto per raggiungerne altre. Per di più si verrebbe a danneggiare il centro storico, che già sta vivendo una situazione di impoverimento delle attività commerciali e sociali. Si ritiene che la farmacia, oltre a essere un servizio di prima necessità, funga anche da polo di attrazione per le altre realtà commerciali della zona. Per i motivi sopra esposti si è deciso di avviare una raccolta firme tra i cittadini per richiedere all’amministrazione comunale di intervenire presso la dirigenza della Cassano Magnago Servizi, affinché desista da un progetto tanto penalizzante per i residenti della zona San Giulio e per la città. Per tutti deve valere il principio che l’interesse della collettività deve venire prima di qualsiasi valutazione di carattere economico». L’invito è dunque a firmare la petizione ai primi banchetti, posizionati sul sagrato della chiesa di San Giulio sabato 29 e domenica 30 in concomitanza con gli orari delle celebrazioni eucaristiche. Saranno inoltre organizzati altri punti di raccolta firme vicino agli esercizi commerciali della zona che aderiscono all’iniziativa.

Non ci si può affidare solo a farmacie private

Le voci sul trasferimento della farmacia comunale hanno ricevuto conferma ufficiale il 6 settembre dalla Cassano Magnago Servizi Spa, in seguito all’interrogazione del 2 agosto di Tommaso Police, segretario Pd, rivolta sia all’amministrazione comunale che all’azienda speciale. «Nonostante vogliano rassicurare gli utenti (soprattutto i più anziani) sul servizio promettendo azioni promozionali e dicendo loro di recarsi (in caso di necessità) nelle farmacia private, riteniamo che sia doveroso per l’amministrazione mantenere un presidio di farmacia comunale o quantomeno convenzionata a beneficio dei cittadini di San Giulio». Secondo il segretario di circolo, per un servizio così essenziale non ci si può affidare solo a farmacie private, perché nella loro totale libertà di operare possono legittimamente cessare o spostare l’attività in qualsiasi momento. Senza dimenticare la mancata riqualificazione del centro storico, sempre più abbandonato a se stesso.

farmacia san giulio – MALPENSA24