Un “caffè sospeso” nei bar di Busto contro la violenza sulle donne. E un video virale

BUSTO ARSIZIO – Un “Caffè sospeso” per tenere alta l’attenzione contro la violenza sulle donne oltre la settimana del 25 novembre. È la campagna lanciata dai pubblici esercizi di Busto Arsizio e Valle Olona per sostenere il centro antiviolenza E.va Odv. Si chiama “Un Caffè contro la Violenza” e andrà avanti fino a gennaio: un euro, il costo di un “caffè sospeso”, potrà essere depositato nelle Pink Box per devolverlo all’associazione antiviolenza.

L’iniziativa

Fipe Busto Arsizio e Confcommercio Ascom Busto Arsizio e Medio Olona lanciano una campagna prolungata di sensibilizzazione e solidarietà a favore del centro antiviolenza E.va Odv. “Un Caffè contro la Violenza sulle Donne” è il progetto che vuole proseguire in modo concreto il lavoro di sensibilizzazione avviato durante la Giornata mondiale contro le violenze sulle donne. L’iniziativa parte in questi giorni e proseguirà fino a gennaio, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione su un fenomeno che continua a colpire donne di ogni età, spesso con forme di violenza fisica e psicologica ancora troppo invisibili. I pubblici esercizi diventano così presìdi di sensibilizzazione diffusa, capaci di raggiungere quotidianamente migliaia di cittadini.

La Pink Box nei locali

Nei bar e nei locali aderenti verrà posizionata una Pink Box, dove i clienti potranno lasciare una donazione simbolica di 1 euro, equivalente al gesto del “caffè sospeso”. Il contributo sarà devoluto al centro antiviolenza E.va Odv. La campagna sarà accompagnata da locandine informative e da un’azione costante di sensibilizzazione rivolta ai clienti, per ricordare che contrastare la violenza significa anche parlarne, riconoscerne i segnali, non lasciarla scivolare nell’indifferenza. Per tutto il periodo dell’iniziativa, i locali Fipe diventano luoghi di ascolto, vicinanza e solidarietà.

E.va Odv: un punto di riferimento

Le donazioni raccolte sosterranno E.va OdV – Centro Territoriale Antiviolenza, realtà che offre consulenza specialistica gratuita e assistenza professionale attiva 24 ore su 24. Il Centro opera attraverso tre sportelli territoriali – Busto Arsizio (via Matteotti 14), Gallarate (via Ferraris 9) e Ferno (via Roma 51) – e garantisce un servizio continuativo di sostegno psicologico, tutela legale, orientamento ai servizi e protezione per le donne maltrattate e per i loro figli. È inoltre collegato al numero nazionale 1522, attivo h24 per richieste di aiuto o segnalazioni. Sostenere il centro significa contribuire a un presidio fondamentale, capace ogni giorno di accogliere, proteggere e accompagnare chi, troppo spesso in silenzio, vive situazioni di paura e violenza.

Il video virale di Terziario Donna

Un potente “No” alla violenza sulle donne è arrivato anche da Terziario Donna, l’associazione di Confcommercio presieduta da Cristina Riganti. Il video realizzato per la giornata del 25 novembre, con la partecipazione dell’artista di Busto Arsizio Manuela Carnini – chirurgo vascolare e già vittima di violenza, impegnata nella sensibilizzazione con le sue opere d’arte – è diventato virale sui social, con oltre un milione e 200mila visualizzazioni.

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