NOVARA – L’Università del Piemonte Orientale ha scelto la prestigiosa cornice dell’Auditorium “Gaudenzio Cattaneo” della sede di Novara per celebrare la terza edizione di Inter Bonos Meliores, l’evento che premia le menti più brillanti di ogni anno accademico e che quest’anno ha assegnato i premi ai migliori laureati del ciclo 2023/2024.

L’omaggio al Professore Onorario Alessandro Barbero
Il momento di massima emozione della cerimonia di ieri sera, martedì 28 aprile, è stato il tributo reso dall’Ateneo ad Alessandro Barbero, che ha ufficialmente ricevuto il titolo di Professore Onorario conferito dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
Barbero, pilastro dell’UPO dal 1998 al 2024, è stato festeggiato per il suo straordinario contributo accademico e per la capacità unica di trasformare la storia in un racconto vivo, capace di appassionare generazioni di studenti.
Il Rettore Menico Rizzi e l’intera comunità accademica hanno voluto ringraziare il docente per aver portato il nome dell’università piemontese ai vertici della divulgazione nazionale.

La lectio di Danco Singer e l’eredità di Umberto Eco
A ispirare i giovani talenti è stato invece Danco Singer, Direttore del Festival della Comunicazione di Camogli, con una lectio magistralis intitolata “I motivi per avere coraggio”.
Singer ha richiamato l’etica civile e intellettuale di Umberto Eco, citando la sua fermezza durante gli Anni di Piombo.
L’esortazione rivolta ai neolaureati è stata quella di non temere il fallimento e di farsi inventori di professioni nuove, in un mondo dove, come diceva Eco, il lavoro di domani deve ancora essere immaginato dai giovani stessi.
Tutti i premiati dell’Università del Piemonte Orientale
La consegna delle targhe celebrative è entrata nel vivo con i riconoscimenti per i vari dipartimenti. Per il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali (DIGSPES) sono saliti sul palco Giorgia Rizzari, Filippo Cavanna e Gabriele Pertusati. Il Dipartimento di Medicina traslazionale (DIMET) ha visto premiate Giada Nelda Pareti, Linda Lazzaro e Ludovica Tosi, mentre per il Dipartimento di Scienze della salute (DISS) i riconoscimenti sono andati a Marta Vincenti e Giada Carlucci.
Proseguendo con le eccellenze, per il Dipartimento di Scienze del farmaco (DSF) le targhe sono state ritirate da Davide Limonta e Sabrina Apostolo, mentre i migliori del Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica (DISIT) sono risultati Samuele Roccatello e Rosilde Garavoglia.
Il Dipartimento di Studi per l’economia e l’impresa (DISEI) ha premiato Matteo Conti e Nicolò Passarino; per il Dipartimento per lo Sviluppo sostenibile e la transizione ecologica (DISSTE) si sono distinte Gabriella Marchese ed Elena Bisio. Infine, il Dipartimento di Studi umanistici (DISUM) ha conferito il premio a Luca Fonzetta ed Elena Gasdi.
Premi speciali alla memoria e talenti sportivi del CUSPO
Un’attenzione particolare per i Premi Speciali, sostenuti da benefattori e dall’associazione UPOAlumni. Alice Di Tizio ha ottenuto il Premio “Francesco Malinverni” per le discipline internistiche, mentre il Premio “Gianvito Veronesi” è andato a Gaia Lizzos.
Le borse di studio del Premio “Enrico Badà” sono andate a Federico Francesco Pelosi e Giorgia Valentino. Per la ricerca scientifica, il Premio “Giuseppe Dellacasa” è andato a Ester Salvi, il Premio “Margherita Vaccarone” ad Arianna Fossa e il Premio “Michele e Marisa Viola” a Tabata Gaggero.
Spazio anche allo sport con i riconoscimenti per gli studenti-atleti del CUSPO: Giovanni Longo, Sarah Moresco, Eleonora Orso, Pietro Ferrero e Matteo Cartabia.
