BUSTO ARSIZIO – Arrivederci Arena! Grazie capitana!
Nel recupero della quarta giornata del girone A dei Playoff Challenge, ultima apparizione interna della stagione, la Eurotek Laica Uyba saluta il proprio pubblico (e la propria capitana) con un 3‑0 netto (25‑18, 25‑21, 26‑24) ai danni della Reale Mutua Fenera Chieri.
Una serata senza peso di classifica, ma interpretata con serietà e ordine, in cui la squadra di coach Barbolini ha trovato nell’uovo di Pasqua continuità nei fondamentali e risposte importanti da chi ha avuto meno spazio durante l’anno.
Sestetti inediti
Tra scelte tecniche (Pelloni e Obossa) e assenze forzate (come quelle di Torcolacci e Battista, senza dimenticare Boldini e Parra) il sestetto proposto da coach Barbolini è completamente inedito: Seki in regia con Diouf opposta, Booth ed Eckl al centro, Gennari e Metwally in banda, Parlangeli a guidare la seconda linea.
Sul fronte piemontese anche Nicola Negro, con il ritorno di CEV Cup alle porte sul campo del Galatasaray (già vincente al tiebreak all’andata), opta per un turnover massiccio lasciando inizialmente a riposo le ex Kunzler e Spirito (poi impiegata non da libero), oltre ad Alberti, Van Aalen, Nervini e Nemeth.
La cronaca: congedo in bellezza
La cronaca è semplice: la Uyba conduce sempre, in tutti e tre i parziali, senza mai dare la sensazione di perdere il controllo. In una partita che non aveva alcun peso sulla classifica – con Chieri già qualificata – sono state le motivazioni a fare la differenza. Giocare l’ultima gara davanti al pubblico dell’E‑Work Arena, trascinato come sempre dagli AdF, ha rappresentato il vero plus della giornata.
Parlangeli MVP, bene Metwally
Nel quinto confronto diretto tra le due squadre, le farfalle del presidente Saini si tolgono lo sfizio della prima vittoria stagionale contro le piemontesi: una vittoria firmata soprattutto da Metwally (10 punti) e Booth (11 col 57% di efficienza offensiva e 2 muri), mentre Parlangeli, bustocca d’adozione, si prende con pieno merito il titolo di MVP alla sua prima da titolare.
Ratings: sugli scudi anche Booth
Seki 7, Gennari 6.5, Booth 7.5, Diouf 6.5, Metwally 7, Eckl 6.5, Parlangeli 7.5, Obossa 6.5, Schmit 6.5, Pelloni sv. Non entrate: Parra, Boldini (L), Battista. All. Barbolini 6,5.
Omaggio alla capitana: grazie di tutto Jenny
Il pubblico della “bombonera” di viale Gabardi ha potuto rendere omaggio per l’ultima volta in casa a tre grandi protagoniste in maglia biancorossa, giunte al passo d’addio in Arena: dopo i saluti ad Alessia Gennari e Valentina Diouf, senza dimenticare Obossa, la gara contro Chieri è stata l’occasione per il commosso tributo alla capitana Jennifer Boldini (nella foto Alemani) ferma da ottobre per l’infortunio al ginocchio e destinata a proseguire il proprio percorso in riva all’Arno.
Una pagina intensa che per la Uyba si chiude in bellezza, mentre all’orizzonte si intravede già il prossimo capitolo, con un’Eurotek Laica a forte trazione nipponica e con una nuova identità tutta da costruire.
Mixed zone: Jennifer Boldini in lacrime
Stats: senza discussione
La Uyba fa un bel regalo di Pasqua ai propri tifosi archiviando il 3‑0 su Chieri con una prova estremamente pulita nei fondamentali. In ricezione le farfalle viaggiano su un ottimo 55% di positiva e 29% di perfetta, base che permette a Parlangeli (MVP) di guidare una seconda linea ordinata e di dare continuità al cambio palla. In attacco la squadra chiude con un convincente 38% di efficacia, trascinata da Booth al 64% e da un contributo corale che ha garantito ritmo in tutti i set. Al servizio arrivano 4 ace, distribuiti nei momenti in cui la gara lo richiedeva, mentre a muro le frafalle firmano 6 punti, preziosi per spezzare le rincorse piemontesi. Una prestazione solida, lineare, costruita sulla qualità della palla alta e sulla capacità di tenere sempre il controllo del ritmo.
Key to the game: turnover di squadra
In una gara che non spostava nulla in classifica, Busto – come già successo contro Firenze – si dimostra squadra, proprio nelle prove di qualità e attenzione delle giocatrici che hanno avuto meno spazio in stagione. Diouf e Metwally hanno dato continuità offensiva, Booth ha confermato la sua crescita con percentuali altissime, Parlangeli ha tenuto in piedi la seconda linea con una prova da MVP.
Il tabellino
Eurotek Laica Uyba-Reale Mutia Fenera Chieri: 3-0
(25-18, 25-21, 26-24)
EUROTEK LAICA UYBA: Seki 3, Gennari 9, Booth 11, Diouf 9, Metwally 10, Eckl 6, Parlangeli (L), Obossa 3, Schmit, Pelloni. Non entrate: Parra, Boldini (L), Battista. All. Barbolini.
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Degradi 13, Cekulaev 3, Antunovic, Bah 10, Ferrarini 4, Dambrink 8, Bonafede (L), Nemeth 6, Alberti 2, Van Aalen, Spirito. Non entrate: Nervini, Kunzler (L). All. Negro.
ARBITRI: Piana, Cruccolini.
NOTE – Spettatori: 1132, Durata set: 23′, 25′, 31′; Tot: 79′. MVP: Parlangeli.
La classifica: Busto fuori dai giochi
Reale Mutua Fenera Chieri punti 12; Eurotek Laica Uyba 8; Il Bisonte Firenze 6; Cbf Balducci Macerata 4. (Macerata e Firenze una partita in più)
Next match: last dance nelle Marche
Domenica 12 aprile (ore 17): Cbf Balducci Hr Macerata-UYBA
Eurotek Laica Uyba 2026/27
Le conferme già ufficiali
Palleggiatrici: Nanami Seki (JAP 1999, cm 171).
Opposte: Yukiko Wada (JAP 2002, cm 174, dal Red Rockets Kawasaki)
Centrali: Alice Torcolacci (2000, cm 184)
Schiacciatrici: Melanie Parra (MEX 2002, cm 181), Valeria Battista (schiacciatrice 2001, cm 179)
Liberi: Francesca Parlangeli (1990, cm 164), Federica Pelloni (libero 2002, cm 172).
Allenatore: Enrico Barbolini.
Trattative in entrata/uscita
Monika Brancuska (opposto CZ classe 2002, cm 188, in entrata dal Suhl Lotto Thuringen); Miku Akimoto (schiacciatrice JAP 2006, cm 185 in entrata dal Dresdner); Leana Grozer (schiacciatrice GER 2007, cm 187 in entrata dal Schweriner); Matilde Munarini (centrale 2004, cm 174 in entrata da Conegliano); Maia Carlotta Monaco (centrale 2006, cm 186, in entrata da Altino); Asia Spaziano (nella foto – palleggiatrice, 2007, cm 188 da Conegliano).
Katja Eckl (centrale 2003, cm 188, da Conegliano); Carter Booth (centrale USA 2003, cm 201, da Conegliano); Dana Schmit (palleggiatrice AUT 1997, cm 178).
In uscita/fine attività
Jennifer Boldini (1999, cm 187, interessa a Firenze); Josephine Obossa (1999, cm 183, Toray Arrows Shiga); Valentina Diouf (1993, cm 203, fine attività), Alessia Gennari (1991, cm 184, fine attività); Mariam Metwally (EGY 1999, cm 184).
Serie A2: la Futura in semifinale a Latisana
Dopo aver superato Melendugno nei quarti di finale dei playoff promozione di A2, la Futura Volley Giovani della famiglia Forte alza l’asticella.
Le cocche di coach Tettamanti, uno che da quando è arrivato sulla panchina biancorossa ha contribuito alla serie record di 9 vittorie consecutive, affronteranno in semifinale Padova. Stante la capienza inferiore ai 1200 spettatori del palasport di Trebaseleghe, dove la Nuvolì Altafratte ha disputato le partite di regular season, gara 1 (in programma lunedì 6 aprile alle ore 20) si giocherà a Latisana.
Gara 2 è invece prevista a Castellanza per sabato 11 (ore 17), con l’eventuale bella ancora in trasferta.
Dall’altra parte del tabellone la sfida che determinerà la seconda finalista per la promozione in A1 sarà il derby lombardo tra Brescia e Costa Volpino.
Roma, furto al pulmino della Uyba Under 16: rubati i borsoni

