Uyba, mamma li turchi: il Vakif vuole Brancuska, Busto alla finestra

BUSTO ARSIZIO – Che Monica Brancuska, l’opposta ceca classe 2004 che in VNL si sta sempre più imponendo all’attenzione generale, fosse un talento pronto ad esplodere, la Uyba lo aveva capito da subito, riuscendo a metterla sotto contratto nonostante un’agguerrita concorrenza.

E che da via Maderna ci avessero visto ancora una volta giusto (fin dai tempi di Borruto), lo si è capito nelle ultime ore, quando dalla Turchia si è fatta strada la voce che il Vakifbank – uno dei top team mondiali – avrebbe messo gli occhi (e forse qualcosa in più: c’è chi parla di annuncio…) sulla nuova farfalla.

Timori e precedenti

La voce – rimbalzata presto sui social – ha subito acceso le preoccupazioni della tifoseria biancorossa, memore delle vicende che nella scorsa stagione portarono agli addii prima di Piva (ceduta a Milano nel precampionato), poi di Van Avermaet (passata a Novara a stagione in corso).
Precedenti che hanno inevitabilmente allarmato la piazza, anche se ad oggi l’unica certezza inconfutabile è che la giocatrice è sotto contratto con Busto.

Futuro? Forze impari

Cosa riserverà l’immediato futuro?
Difficile a dirsi al momento, facile forse ad intuirsi, anche alla luce – piaccia o non piaccia, questa è la realtà… – di alcuni punti fermi.
Che la Uyba non possa giocare la stessa partita economica di alcuni top club della pallavolo mondiale è evidente; così come è evidente che la Uyba, costretta a far quadrare i conti visti anche gli altissimi costi di gestione dell’Arena, da diversi anni a questa parte deve inevitabilmente coniugare un rigore gestionale, a fronte anche di dolorosi sacrifici. Riuscendo spesso a trovare – è doveroso riconoscerlo – il giusto equilibrio tra ambizioni e sostenibilità finanziaria. Il tutto senza rinunciare alla competitività: a volte grazie alle idee, a volte alle intuizioni, a volte al tempismo e a volte alle buone relazioni.

Sacrificio o opportunità?

Questo per dire che se Brancuska vorrà rispettare il contratto sottoscritto, la Uyba e i suoi tifosi saranno solo contenti di godersi uno spettacolo in più.
Se invece Brankusca vorrà fare (per ben intuibili ragioni personali) un salto ancor più grande, Busto – che in questi anni ha sempre assecondato le volontà delle atlete – non tratterrà nessuno contro la propria voglia.
In quest’ultimo caso, la Uyba se ne farà – giocoforza – una ragione, si godrà un buy out importante (per una giocatrice di fatto venduta sulla carta, senza mai essere stata ancora testata nel campionato italiano) e tornerà ovviamente sul mercato alla ricerca di un’alternativa fisicata e alta da affiancare a Wada (seppur validissima, la giapponesina conta solo 174cm: e in A1 non si attacca coi fiori).
Per la serie “tutte utili, nessuna indispensabile”. Con buona pace dei tifosi.

Eurotek Laica Uyba 2026/27

Le conferme già ufficiali

Palleggiatrici: Nanami Seki (JAP 1999, cm 171, confermata), Asia Spaziano (2007, cm 188, da Conegliano).

Opposte: Yukiko Wada (JAP 2002, cm 174, dal Red Rockets Kawasaki), Monika Brancuska (CZ 2002, cm 188, dal Suhl Lotto Thuringen).

Centrali: Alice Torcolacci (2000, cm 184, confermata), Dalila Marchesini (centrale 2006, cm 185, da Altino), Matilde Munarini (2004, cm 188, da Conegliano), Maia Carlotta Monaco (2006, com 186, da Altino).

Schiacciatrici: Melanie Parra (MEX 2002, cm 181, confermata), Valeria Battista (schiacciatrice 2001, cm 179, confermata), Leana Grozer (GER 2007, cm 187, dallo Schweriner).

Liberi: Francesca Parlangeli (1990, cm 164, confermata), Federica Pelloni (libero 2002, cm 172, confermata).

Allenatore: Enrico Barbolini (confermato).

In entrata: aspettando Akimoto

Miku Akimoto (nella foto – schiacciatrice JAP 2006, cm 185 in entrata dal Dresdner). Martino Volpini (vice allenatore).

In uscita/fine attività: Booth a Dallas

Jennifer Boldini (1999, cm 187, a Firenze); Josephine Obossa (1999, cm 183, Toray Arrows Shiga); Valentina Diouf (1993, cm 203, fine attività), Alessia Gennari (1991, cm 184, fine attività); Katja Eckl (centrale 2003, cm 188, a Chieri); Carter Booth (centrale USA 2003, cm 201, Wisconsin Dallas); Dana Schmit (palleggiatrice AUT 1997, cm 178 a Talmassons), Mariam Metwally (EGY 1999, cm 184).

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Uyba Brancuska Vakif – MALPENSA 24
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